Ipia Fermi, nota di “Agrigento Punto e a Capo”

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“La consegna dei nuovi locali  restituisce finalmente serenità, almeno si spera, ai ragazzi”.

I nuovi locali dell'Ipia Fermi

I nuovi locali dell’Ipia Fermi

In una nota diffusa alla stampa l’Associazione “Agrigento Punto e a Capo” dichiara di apprendere “con immenso piacere che l’1 agosto verrà effettuata la consegna  dei locali del Centro di Formazione presso l’A.S.I. da destinare all’IPIA E. FERMI di Agrigento. Tale scelta, finalmente restituirà “almeno si spera”  la serenità ai tanti ragazzi finora “sbattuti” tra un plesso e l’altro.

Come si ricorderà-continua la nota- i cittadini di A.P.C. ebbero un ruolo non indifferente nella lunga battaglia portata avanti con tenacia e determinazione ma che alla fine, dopo numerosi confronti con la Pubblica Amministrazione, le argomentazioni proposte, “ in un primo tempo snobbate” ebbero sostanza, date le ragioni sapientemente sostenute, e della quale risultanza, sembra oggi coglierne i frutti l’intera collettività.

Tale scelta, infatti,  ha consentito all’Ente, un risparmio di circa 600 mila euro l’anno, (cifra che sarebbe stata necessaria dovendo ricorrere all’affitto di nuovi locali di cui al bando emanato a suo tempo dalla Provincia Regionale).

A tal proposito, ci piace ricordare-si legge ancora nella nota- una dichiarazione dell’allora Presidente D’Orsi che il 13 novembre del 2012, dopo qualche battuta infelice circa il nostro ruolo, al punto che in una intervista ci definì: ”donchisciotti e robbinuddi”, dopo alcuni confronti e successivamente ricredutosi, sul sito web AGRIGENTO NOTIZIE ebbe a dichiarare: “Ipia “Fermi” Agrigento, D’Orsi fa chiarezza: „L’ASI E I LOCALI A VILLAGGIO MOSE’. Come possibile soluzione, la Provincia – anche grazie alla segnalazione dell’associazione “Agrigento punto e a capo” – avrebbe individuato i locali del centro di formazione dell’Asi di Agrigento: in quegli immobili potrebbero essere collocate tutte le 33 le classi, compresi i laboratori e gli uffici.“

A nostro avviso inoltre-conclude la nota- fu determinante l’impegno profuso dalla Dott.ssa Luciana Giammanco (allora Commissario Straordinario IRSAP Regione Sicilia – alla quale rivolgemmo l’accorato appello riferito alla scuola in agonia) – Oggi, Commissario Straordinario presso il nostro Capoluogo”.

Agrigento, 31/7/2014       I cittadini di Agrigento Punto e a Capo

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