Ioppolo: “Basta indugi, si rilascino le concessioni edilizie”

|




Il deputato regionale della Lista Musumeci invita il sindaco di Caltagirone ad applicare la legge. Nella cittadina del calatino circa 450 i cittadini interessati al provvedimento

CaltagironeIl deputato regionale Gino Ioppolo (Lista Musumeci), con una nota indirizzata al Sindaco di Caltagirone, chiede che vengano urgentemente istruite le richieste dei cittadini relativi al c.d. “terzo condono edilizio” e vengano rilasciate le concessioni.
“La questione riguarda circa 450 cittadini di Caltagirone-afferma Ioppolo in una nota stampa- le cui richieste di concessione edilizia in sanatoria sono rimaste bloccate per anni a causa di errate interpretazioni della normativa vigente, pur avendo gli stessi versato nelle casse comunali cospicue somme (150 Euro per ogni metro quadrato realizzato).

Il parere espresso mesi fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, recepito dal Presidente della Regione, e la recente Circolare emessa dall’Assessorato Regionale del Territorio e Ambiente – continua Ioppolo – pongono fine ad un’annosa questione interpretativa che ha danneggiato migliaia di cittadini in Sicilia, di cui 450 circa solo a Caltagirone. Ho chiesto al Sindaco di non indugiare ulteriormente – continua Ioppolo – e di impartire con urgenza precise direttive agli Uffici competenti. Ho pure presentato nei mesi scorsi un disegno di legge che la maggioranza di Crocetta non ha voluto esaminare e che invece avrebbe chiarito i dubbi interpretativi e sbloccato migliaia di pratiche ingiustamente rimaste inevase. Adesso – conclude Ioppolo – i provvedimenti giurisdizionali e amministrativi emessi non forniscono più alibi: si renda giustizia a quei cittadini che hanno versato, sinora inutilmente, migliaia di euro nelle casse comunali e si consenta al settore dell’edilizia, vitale per la nostra economia e anch’esso fortemente danneggiato dal blocco, di riprendere vigore”.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *