In ricordo di “Lu zi Cicciu”

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Ebanista per professione, musicista per passione

Una giornata di proveDalla seconda metà degli anni sessanta e sino alla sua, purtroppo, prematura scomparsa, un simpatico signore, il Maestro Francesco Macaluso, avviò a Racalmuto una straordinaria scuola di fisarmonicisti.

Maestro di musica e, come si diceva una volta, tanto tempo fa, prima della scomparsa di tanti mestieri, “mastrudascia”, falegname con una bottega nel piazzale di San Giuliano, oggi Piazza Guglielmo Marconi.

Durante la seconda guerra mondiale, da semplice autodidatta, imparò a suonare questo strumento ed al suo ritorno a Racalmuto, costruì una straordinaria esperienza che coinvolse, nell’arco di circa 15 o vent’anni, centinaia di giovani.

In molte famiglie di Racalmuto, ancora oggi, è facile trovare una vecchia fisarmonica, anche se, sono in pochi i giovani a saperla suonare: preferiscono chitarre elettriche e batteria.

Caltabellotta 31 maggio 1974Si iniziava con il solfeggio e poi, acquistato lo strumento – che arrivava da Castelfidardo, bisognava studiare ed esercitarsi per entrare in prima squadra.

Le lezioni ed i concerti della scuola di “lu zi Cicciu” hanno accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di tanti di noi e parecchi, tra coloro che hanno frequentato quello scuola, debbono certamente a lui, la loro passione per la musica che, per alcuni è diventata ragione di vita e di professione.

Concerto di Natale in Piazza Crispi

In poco tempo la qualità della scuola e del suo insegnamento varcarono i confini di Racalmuto e negli anni a venire, l’orchestra di fisarmonicisti andò in giro per la Sicilia intera.

Tre vecchie foto per ricordarlo e per regalare ai tanti che si riconosceranno in queste foto un piccolo amarcord: un concerto natalizio in Piazza Francesco Crispi a Racalmuto; una giornata di prove nella stanzetta accanto all’ingresso principale del Teatro Regina Margherita che oggi ospita il botteghino ed una trasferta a Caltabellotta del 31 maggio 1974.

Gigi Restivo

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