Immagini e parole per non dimenticare quello storico giorno a Lampedusa

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Presentato ai Quattro Venti di Agrigento il libro di Alfonso Cacciatore e Carmelo Petrone, Chi ha pianto,  che ripercorre la visita di Papa Francesco a Lampedusa. LE FOTO DI ANGELO PITRONE.

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L’8 luglio 2013 Papa Francesco, superando ogni ragionevole aspettativa, a sorpresa, decideva di visitare l’isola di Lampedusa. Il Vescovo di Roma si faceva così pellegrino verso una delle sue predilette periferie geografiche ed esistenziali. Al termine della Visita Apostolica, mons. Montenegro, scrivendo ai Consacrati e ai fedeli dell’Arcidiocesi, esprimeva il desiderio di fare arrivare a quanti non avessero potuto prendervi parte, una raccolta di immagini e parole, a testimonianza dell’importantissimo evento ecclesiale. Alfonso Cacciatore e Carmelo Petrone raccogliendo l’auspicio del Vescovo hanno curato, per Tau editrice di Todi, il volume «Chi ha pianto?». Il primo viaggio apostolico di Papa Francesco a Lampedusa.

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Nella cornice di una splendida serata autunnale, a due passi dal Mare africano, ai “Quattroventi” di contrada Maddalusa, ex discarica convertita in spazio salubre e fruibile, alla presenza di un folto pubblico, si è tenuta non una classica presentazione del volume ma un’amabile conversazione, inframmezzata da due contributi audiovisi, tra mons. Francesco Montenegro, don Stefano Nastasi e Alfonso Cacciatore. Ad Egidio Terrana è stato dato l’onere di stimolare le riflessioni dei tre interlocutori, ai quali, nelle battute finali, si è unito don Carmelo Petrone.

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Più che ai singoli contenuti del libro si è voluto dare ampio spazio alla visita di Papa Francesco, al motivo che l’ha originata, alla testimonianza di carità evangelica dei Lampedusani, al fenomeno della migrazione e alle cause che lo alimentano, e al tema non secondario del “come” dire l’immigrazione oggi.

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