Il tempo è bello, ma io mi vedo brutto

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METEOBILLI. La prova costume. Ahimaria! Potete prepararvi per andare alla spiaggia, ma prima fate i conti con lo specchio, se avete il coraggio.

Carissimi amici di Racalmuto e dell’Agrigentino, oggi per sbaglio, aprii l’armadio e mi vennero sotto gli occhi i canzonetti del mare. Al lato c’è lo specchio e, improvvisamente, magia magia, mi sono visto in tenuta da spiaggia. Ora, pensate quello che volete, non sono il tipo che me ne vado nella spiaggia col sottopanza, le tappine coi calzini corti e la canotta bordò. No, sono un palermitano emancipato e mi mento solo i ccanzonetti. Magari con la testa dell’elefante in primo piano che sono vero fini. giallonardo

Ma, appunto, è questo il pobblema. Insomma in povere parole, non mi ho piaciuto, mi sento lariu. E, direte voi, a mia che mi interessa? Niente, è vero. A parte il fatto che mi potreste dire in coro: ma chi dici? Sei meglio di Gior Crunei. Ma io pensavi a tutti quelli che in questi giorni stanno facendo la stessa cosa visto che ormai possiamo cominciare a pensare ai bagni come a una realtà e non solo come un desiderio.

Il tempo, infattamente, ci fa sapere che, già da domani ce ne possiamo andare in spiaggia almeno a pigghiarinni u suli ma, volendo anche a fare i bagni. Domenica sicuro, visto che da voi ci saranno anche 26 gradi. Tanto a mare voi ci arrivate in venti minuti e sono sicuro che a Sal Leone già troverete il tutto edsaurito. Meglio dalle parti di Triscina che la la spiaggia non finisce mai.

 

Ma io ho pensato a tutti quelli che vengono aggrediti dallo specchio che è in agguato e che da mesi vede solo cappotti belli larghi che coprono…. Invece ora ci stanno venendo tutti preoccupazioni.

Daniele Billitteri

Daniele Billitteri

E certo, ci passò l’invernata a sbutrarci, a fare tavulidde, a santificare questa ringata di feste veramente mortali: Pasqua, Pasquina, Liberazione, Primo Maggio, domeniche, u santu delle suocere, il saggio di danza dei picciriddi a scuola. Insomma ogni occasione è stata buona per consare tavola..

Ma vi rendete conto? Tutto questo sbutro concentrato in poche settimane. Che pensavate che non vi faceva niente? Insomma, purtroppamente, la Primavera è la stagione dell’ingrasso ed è maligna perché non ci dà nemmeno il tempo di fare una “dieta da affaccio”.

 

Ma il tempo ormai si allargò definitivo e non c’è niente da fare. Domani bella giornata, venniri macari, sabatoria non ne parliamo. Domenica un poco di nuvole ma 27 gradi. Provateci a dire ai picciriddi che scampagnata non ne volete fare perché… perché lo dico io e basta!

 

Ma giuro che, se ci campo, l’anno prossimo per le feste di Primavera vado a fare volontariato nel Burkina Faso dove di pititto, ahimè, se ne sentono. Tante belle cose. Depresse.

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