Il nemico che disturba le vostre vacanze è sempre in agguato

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Il sole è bello, ma non scherzateci troppo. E andate cauti anche con le lampade.

donne al soleArrossamento della pelle, vescicole, bolle, papule a livello della cute rosse e pruriginose , secchezza cutanea, esfoliazione cutanea, macchie infiltrate,sensibilità al tatto fastidiosa e poco dolorosa…questi i sintomi che compaiono 6-12 ore dopo un’eccessiva esposizione ai raggi UV ed ovviamente in assenza di un’adeguata ed efficace protezione solare sulla pelle.

L’eritema solare è in realtà una comune scottatura causata da una prolungata esposizione al sole ( raggi UV) che può considerarsi una vera e propria ustione di primo o secondo grado. L’eritema solare può causare danni a seconda del grado di “ustione” e dalla dose assorbita di raggi UV. Solitamente guarisce nel giro di una settimana spontaneamente, senza lasciare traccia o lesioni sulla pelle, ma a lungo andare se non ci si protegge adeguatamente, fa aumentare il rischio di macchie cutanee (cheratosi attinica), o tumori della pelle ( melanoma) e causare il cosidetto: “fotoinvecchiamento”…sapevate che la comparsa delle rughe da esposizione al sole si chiama così? Ed anche la perdita di tono ed elasticità della pelle).

Di sicuro l’eritema, è un’irritazione cutanea fastidiosa e sgradevole da vedere, che affligge gli strati esterni della pelle con conseguente arrossamento causato dal coinvolgimento dei vasi sanguigni del derma superficiale. Pertanto l’eritema è attivo quando questi vasi arteriosi si dilatano. Da qui la colorazione della cute rosso vivo e l’aumento della temperatura locale. Se invece il colorito superficiale anziché essere di colore rosso acceso, diviene rosso- bluastro, l’eritema si definisce “passivo” ed in questo caso la temperatura diminuisce.

fotodermatosiUna caratteristica sintomatologica dell’eritema: se si effettua una leggera pressione con il dito della mano nel punto in cui la cute appare rossa e calda, questo scompare perché vi è un arresto momentaneo della circolazione del sangue. Ricordiamo che di eritemi in medicina se ne conoscono svariati e per svariate cause, ricordiamo le malattie esantematiche, le micosi, ed anche per cause emotive: rossore del viso e del collo per imbarazzo, disagio o ancora per uso di determinati tipi di farmaci, carenza vitaminica, reazioni allergiche, patologie endocrinologiche. Anche l’uso di oli o creme irritanti per esempio: al collagene per contrastare le” rughette” dell’età possono far insorgere l’eritema.

I raggi ultravioletti possono essere responsabili dell’eritema solare anche in periodi di tepore e non di gran calore tipicamente estivo, come nel periodo primaverile o con il cielo coperto dalle nuvole, persino attraverso i vetri.Verosimilmente in questi casi è riconosciuta l’azione di molecole estranee (antigeni) che sulla pelle inducono una reazione allergica dopo esposizione ai raggi UV e si suppone ci sia familiarità anche in questi casi. Attorno ai piccoli vasi si verrebbe ad accumulare un infiltrato di natura infiammatoria dovuto alla reazione anticorpale nei confronti dei neoantigeni e dunque la comparsa dell’eritema. Le recidive si riavranno ogni qualvolta il soggetto si esporrà al sole.

Quanto è bello in primavera una leggera abbronzatura sulla pelle grazie alle lampade solari! Ridesta l’animo al nuovo, al cambiamento, alla voglia di uscire e vestirsi, ci si sente insomma più belli dentro e fuori. Ma quanto pericolo per la salute si nasconde dietro un solarium scelto con poco criterio? Di certo lettini e lampade solari vanno usate con molta cautela. Gli esperti sostengono che prima dei 18 anni ne deve essere vietato l’uso e che i soggetti con pelle, occhi e capelli chiari dovrebbero evitare tali esposizioni. Le radiazioni ultraviolette sono assorbite essenzialmente a livello dell’epidermide e inducono un’abbronzatura immediata ma sono anche causa di danni al nucleo cellulare, nonché induttori delle molecole estranee di cui sopra.lampada solare

Cosa fare contro l’eritema, quel nemico in agguato che disturba le vacanze estive? L’uso di corticosteroidi topici è di discreta efficacia contro l’eritema e possono essere associati nei casi meno modesti, ad anti-istaminici o cortisonici per via sistemica. Un consiglio? Scegli un buon periodo per le tue vacanze, una buona spiaggia, un mare pulito…possibilmente con i “pennelli” funzionanti….ma senza dimenticare MAI una crema con filtro solare a coefficiente di protezione elevato, da riapplicare spesso ed ogni qualvolta si suda o dopo il bagno…..ma ricorda, la crema serve in parte se il mare che hai scelto non è pulito….

Foto da internet

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