Il Grillo-pensiero: a mali estremi, estremi rimedi. Con un po’ di tircheria genovese

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Carlo Barbieri fa un salto sulla sua Sdraio. Grillo dice all’Europa: “Non dateci soldi che vanno a finire alla mafia”. Allora perchè non chiudere gli ospedali per far cessare la malasanità?

È  di pochi giorni fa la dichiarazione di Grillo alla UE: “Non dateci soldi che vanno a finire alla mafia”.

La notizia, che mi era sembrata una grossa stupidata (evito la parolaccia che vorrei usare, ma voi sostituite “stupidata” con quello che vi piace di più), mi aveva fatto fare un balzo sulla sdraio; e il balzo, essendo io un pochino sovrappeso e la sdraio frutto di un acquisto “a risparmio”, per un pelo non ha provocato lo sfasciamento della medesima con caduta rovinosa del sottoscritto (e, come diceva mio nonno, “le cadute dal basso sono le più pericolose”).

Beppe Grillo

Beppe Grillo

Rimessomi dallo spavento, mi era rimasta l’arrabbiatura, e avevo commentato sulla mia pagina Facebook: “Bravo Beppe, bell’esempio di soluzione ai nostri problemi. Che ne diresti di chiudere gli ospedali per colpire la malasanità?”

Da lì è cominciata una bellissima gara di proposte da parte di persone che avevano trovato altre meravigliose applicazioni dell’idea di Grillo.

Uno ha detto “Fermiamo i trasporti pubblici per evitare i borseggi a bordo”.

Un altro ha suggerito “L’INPS metta una taglia sulla testa dei pensionati e assuma 1000 giovani addestrati a fargli la pelle. Si ridurrebbe il debito pubblico e si allevierebbe la disoccupazione giovanile”.

Una signora, Valentina I., ha proposto “Chiudiamo le scuole così risparmiamo sui professori, sulla manutenzione e sulle spese di riscaldamento”.

Su Facebook c’è sempre chi fa commenti a cavolo cappuccio (nota per gli Altoatesini/Südtiroler: “a vanvera”, “senza avere capito di che si parla”), e quindi c’è stato pure uno che è andato fuori tema facendo una proposta serissima: “Chiudiamo l’Assemblea Regionale, rinunciamo all’Autonomia e restituiamo lo Statuto Speciale a Roma con una bella cerimonia in cui i nostri (ex) parlamentari regionali cantano in coro Non son degno di te con l’accompagnamento dell’orchestra del Teatro Massimo”.

Comunque mi pareva che la cosa fosse archiviata, e invece qualche giorno dopo ho letto sul Corriere.it:  Genova, al sabato scuole chiuse “per crisi”: Risparmi su riscaldamento e luce.

Amici miei, che i genovesi fossero sparagnini si sapeva, ma questa cosa somiglia troppo all’idea della nostra Valentina I., e perciò mi viene un sospetto: per caso Grillo sta cominciando a governare l’Italia partendo dalla “sua”  Genova – e se è il caso, scopiazzando idee dal web?

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