Iacono: “La Sicilia occidentale non può essere tagliata dal resto del mondo”

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La parlamentare del Pd chiede un  rafforzamento dei  collegamenti aerei, “condizione indispensabile per salvaguardare investimenti e potenziare la nostra vocazione turistica”.

Maria Iacono

Maria Iacono

La Parlamentare Nazionale del PD Maria Iacono ha incontrato nei giorni scorsi i vertici aziendali del Verdura Golf Resort Avv. Visocchi e Dott. Artiolli.

“L’incontro-ha dichiarato l’On. Iacono-è servito per instaurare un proficuo rapporto di cooperazione istituzionale con una delle realtà turistico ricettive più importantidi tutta Europa, nata e sviluppatasi agli inizi del 2000 e che è riuscita a consolidare, in uno scorciomeraviglioso e suggestivo della Sicilia, a cavallo fra gli antichi insediamenti archeologici della Valle dei templi di Agrigento e di Selinunte, il più grande polo golfistico del Mediterraneo.”

Nel corso dell’incontro  le parti hanno convenuto sulla grande opportunità di fare della Sicilia la principale destinazione di un turismo d’eccellenza, in grado di attrarre investimenti privati e, quindi, di renderla meta ambita 365 giorni all’anno.

“Ritengo- ha aggiunto Maria Iacono-che la missione imprenditoriale , intrapresa dal gruppo Rocco Forte abbia rafforzato la naturale vocazione turistica del nostro straordinario territorio, costituendo una colossale opportunità. In questo senso, nel corso dell’incontro, ho espresso la volontà di mettermi a disposizione di questa e delle tante altre   realtà  che stanno davvero trainando le ambizioni di sviluppo turistico di Sciacca e del suo hinterland. In linea con lo spirito di collaborazione e nell’ interesse esclusivo  del territorio, ho ritenuto, sulla scorta  delle sollecitazioni pervenute durante il confronto con i vertici del Verdura Golf Resort, di rivolgermi, attraverso la presentazione di una interrogazione Parlamentare, al Ministro dei Trasporti ed al Ministro per lo Sviluppo Economico, in cui ho evidenziato  i gravissimi ritardi sul fronte dell’implementazione della rete dei trasporti aerei di collegamento fra l’Aeroporto di Palermo del il resto d’Europa e del Mondo.

Ritardi che, a mio avviso, stannogravemente compromettendo e penalizzando le prospettive di crescita di un intero territorio, rischiando seriamente di compromettere investimenti di simile portata. In questo senso, ritengo che avere dirottato diversi voli, provenienti da importanti città della Germania da Palermo verso l’aeroporto di Catania costituisca una scelta assolutamente inaccettabile e mortifichi gli sforzi che privati investitori ed intere comunità insieme stanno facendo per fare uscire la parte più debole della Sicilia dalle sacche del sottosviluppo consegnando alle nuove generazioni una stagione di rilancio e soprattutto di lavoro.

Ho chiesto al Governo-ha concluso Maria Iacono- “quali strumenti intenda favorire per difendere e salvaguardare investimenti tanto importanti, garantendo finalmente una reale implementazione dei collegamenti aerei della Sicilia occidentale con l’Europa ed il resto del Mondo, dando un effettivo riscontro alla vocazione turistica della nostra regione”.                 

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