Iacono: “Incomprensibile la scelta di congelare le nomine dei soprintendenti”

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La parlamentare del Pd in aperta polemica con l’assessore ai beni culturali Giusi Furnari: “Perchè si decide di bloccare solo le nomine dei soprintendenti e non anche quelle dei direttori di musei, gallerie, parchi…”

Maria Iacono

Maria Iacono

La scelta, comunicata nei giorni scorsi dall’assessore ai beni culturali Giusi Furnari, di congelare le nomine dei soprintendenti, fatte meno di un anno fa, appare quanto meno incomprensibile.”

Lo ha dichiarato la parlamentare Nazionale del Partito Democratico , Maria Iacono, che ha poi aggiunto:

“Il congelamento degli incarichi dei soprintendenti siciliani, a detta dell’assessore Furnari,  è stato dettato dalla permanenza di alcuni contenziosi pendenti che riguarderebbero solo alcune nomine. Che senso ha, quindi, bloccare le nomine di tutte le soprintendenze della Sicilia? E perché si decide di bloccare solo le nomine dei soprintendenti e non anche quelle dei direttori di musei, gallerie, parchi, ecc…?”

“ Il paradosso di tutta questa vicenda è rappresentato dal fatto che, ad un anno dalle nomine, la Regione non abbia ancora predisposto la registrazione dei contratti degli stessi soprintendenti, come sarebbe stato necessario per dare ai beni culturali della Sicilia una guida forte ed in grado di programmare.”

“Nonostante questa mancanza, ho potuto constatare-continua-Maria Iacono- che in Sicilia ed in particolare in provincia di Agrigento si sta lavorando proficuamente, nell’esclusivo interesse del territorio e con il solo e unico obiettivo di contribuire ad uno sviluppo del settore dei beni culturali.”

Giusi Furnari

Giusi Furnari

“Ad Agrigento, infatti, l’esperienza posta in essere in quest’anno dalla dott.ssa Caterina Greco, dirigente attento e competente, ha  messo in luce un lavoro significativo in termini di collaborazione con gli enti locali nella predisposizione di progetti che, partendo dalla tutela e dalla valorizzazione dei beni culturali di questa terra,  guardano, per la prima volta, allo sviluppo e alla crescita economica.”

“ Il lavoro che si sta facendo da un anno a questa parte nella soprintendenza di  Agrigento, come in altre realtà della Sicilia, rappresenta una risorsa preziosa e di grande qualità. Disperderla sarebbe una sconfitta per il nostro territorio oltre che per la stessa soprintendenza agrigentina.”

“Sono certa, “ ha concluso Maria Iacono , “che la procedura di riesame degli incarichi, disposta dalla Regione Sicilia, si concluda in tempi rapidi e  mi auguro , soprattutto, che dalla conclusione di questa si possa dare certezza al lavoro dei soprintendenti  sgomberando così  il campo dai dubbi e dalle perplessità  che sono state fin qui avanzate e dando ai soprintendenti della Sicilia gli strumenti necessari per consentire di operare nella direzione della piena valorizzazione dei nostri territori. “

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