I robot di Benedetto Allotta in Israele alla ricerca di siti archeologici sottomarini

|




Un’altra importante missione per il professore agrigentino, ordinario di Robotica all’Università di Firenze.

allotta

Una campagna di studi archeologici sarà realizzata dal 18 giugno, nel mare di Israele, da due dei robot subacquei realizzati dal team di ricercatori italiani, coordinati dall’agrigentino Benedetto Allotta, ordinario di Robotica dell’Università degli Studi di Firenze. I mezzi, attrezzati per rilevare e monitorare siti archeologici sottomarini e reperti sommersi fino a trecento metri di profondità, opereranno nelle acque tra San Giovanni D’acri e Cesarea.

“Un team misto USA-Israele coordinato dalla dottoressa Bridget Buxton della University of Rhode Island e dal dottor Jacob Sharvit della Soprintendenza alle Antichità di Israele (Israeli Antiquities Authority) sta lavorando da anni nella zona – spiega il professor Allotta – e mi ha invitato a portare lì due dei nostri veicoli “Tifone” per fare un survey davanti ad Athlit. La US Navy mi ha concesso un finanziamento per attuare degli esperimenti di comunicazione-localizzazione di veicoli subacquei autonomi e grazie a questi fondi siamo stati in grado di raggiungere Israele per realizzare il servizio agli archeologi diretto ad acquisire immagini e sonogrammi nell’area di survey”.

Da alcuni anni il professor Allotta è attivo nella robotica subacquea, principalmente finalizzata all’archeologia. Uno dei progetti, finanziato con 3 milioni di euro, prende il nome di ARROWS e vede 10 partner europei, tra cui la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. Il gruppo di ricerca dell’Università di Firenze prevede anche un intervento in Sicilia, presso le isole Egadi, e potrebbe, in prospettiva, operare anche nelle coste agrigentine, grazie ad un nuovo progetto.

I robot sono già partiti alla volta di Israele il 31 maggio scorso con una nave in partenza dal porto di La Spezia diretta ad Haifa. I veicoli subacquei sono dotati di sensori acustici e sensori ottici che sono in grado di mettere in rete ed elaborare le informazioni acquisite. Alla missione in Israele guidata da Allotta, che durerà 14 giorni, partecipano ricercatori dei Dipartimenti di Ingegneria industriale, Ingegneria dell’Informazione e Scienza della Terra dell’Università di Firenze.

nella foto: i due robot in partenza per Israele

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *