I danneggiati della 104: “Signor prefetto, chi ha barato deve essere licenziato” ||| DOSSIER – QUARTA PUNTATA

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I FURBETTI DELLA 104|NOSTRA INCHIESTA. Parla Dorenzo Navarra, leader del comitato di insegnanti che si sentono danneggiati dagli abusi nella legge 104:  “Revisioni su tutti i benefici concessi negli ultimi dieci anni e licenziamento per chi ha barato”. Chiedono un incontro con il prefetto di Agrigento Nicola Diomede. L’intervista di Anna Maria Scicolone

Chiederanno che si possa avviare revisioni di tutte le “104” concesse negli ultimi dieci anni e che i beneficiari vengano licenziati. Sono i rappresentanti del movimento degli insegnanti danneggiati dalla legge 104 del 92, Salvatore Liotta, Calogero Lino, Dorenzo Navarra e Tonino Butticè, i quali, a nome di 500 colleghi, hanno chiesto udienza al prefetto di Agrigento, Nicola Diomede.

Le foto degli indagati nell'inchiesta sulle false 104 (Fonte: www.si24.it)

Le foto degli indagati nell’inchiesta sulle false 104 (Fonte: www.si24.it)

In una nota indirizzata al rappresentante del Governo, sottolineano che con l’inchiesta denominata “la carica delle 104” si è “finalmente scoperchiato il vaso di tutte le nefandezze che appestano la parte sana della scuola italiana ed agrigentina in particolare”. Le centinaia di docenti di ogni ordine e grado della Scuola, riuniti in comitato, hanno deciso di ribellarsi all’uso distorto dei privilegi che garantisce questa legge. “Una legge – affermano –  che , a suo tempo, fu un grande esempio di civiltà e rispetto per persone in stato di bisogno”.

Nella lettera al prefetto precisano di aver  segnalato anche in passato “comportamenti strani inerenti ad un aumento esponenziale di colleghi che ottenevano trasferimenti ed assegnazioni provvisorie quasi immediatamente dopo essere stati nominati in ruolo, molti nel nord Italia, ledendo così il diritto a colleghi con più anzianità di servizio”.  Ed ora – dichiarano – “tutto è venuto alla luce”. Nonostante sia in atto ancora l’attività investigativa i docenti hanno stabilito di rivolgersi al prefetto, quale “garanzia di legalità e trasparenza”. Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del movimento consegneranno le firme raccolte dal comitato “ Insegnanti in movimento” e copie delle passate denunce consegnate da alcuni di loro alle Procure.

A Dorenzo Navarra abbiamo chiesto che cosa si aspettano gli “Insegnanti in movimento” dal prefetto.

“Gli faremo sapere chi siamo e quanti siamo. E, inoltre, che cosa vogliamo: un controllo a tappeto delle 104 e, eventualmente, che vengano licenziati tutti coloro che ne hanno usufruito ingiustamente in modo che sia fatto posto a noi”.

Dorenzo Navarra

Dorenzo Navarra

– Chiedete che siano licenziati perché non ne avevano diritto, anche se le responsabilità nel recepire l’istanza ricadono sulla commissione o sui singoli medici?

“I medici sono la causa, le 104 sono l’effetto”.

– In tanti hanno ottenuto la 104 per un trasferimento e poi non hanno più presentato istanza. Secondo lei da quale anno si dovrebbe cominciare a considerare di avviare la “revisione” delle posizioni di ciascuno che ha goduto dei benefici della legge?

“Bisognerà guardare indietro di 10 anni”.

– Che cosa consiglia a quanti si sentono vittima della 104?

“Di associarsi con noi e rivendicare il loro diritto”.

– Come possono farlo?

“L’associazione verrà costituita il 22 ottobre prossimo. Sarà chiesto di versare una quota sociale e ciascuno sarà inserito”

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