“Ho avuto il privilegio di coordinare uomini che hanno messo il cuore nei compiti affidati”

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Il saluto del Capitano di fregata Filippo Maria Parisi che lascia il comando della Capitaneria di Porto Empedocle. Oggi al Tempio di Giunone la cerimonia di commiato. Gli subentra il Capitano di fregata Gennaro Fusco. 

Un momento della cerimonia

Un tramonto mozzafiato sulla Valle dei templi ha illuminato la suggestiva cerimonia di commiato da parte del capitano di fregata Filippo Maria Parisi, comandante della Capitaneria di Porto Empedocle, che lascia il comando al suo parigrado Gennaro Fusco.

Una cerimonia, quella che ha avuto luogo ai piedi del tempio di Giunone, a cui hanno partecipato tutte le massime autorità militari, politiche, civili e religiose della provincia, ma anche tantissimi rappresentanti di associazioni ed enti che in due anni hanno trovato nel Capitano Parisi un uomo ed un comandante sempre presente ad ogni iniziativa nel territorio. Il picchetto d’onore della Gente di Mare ha anche incuriosito le centinaia di turisti che affollavano la via Sacra, che hanno seguito i vari passaggi dettati dal protocollo militare, le marce ma anche i discorsi pronunciati dal vecchio e dal nuovo comandante. Il tutto alla presenza del Direttore marittimo della Sicilia occidentale Salvatore Gravante.

Filippo Maria Parisi

Gennaro Fusco, napoletano, 48 anni, laureato in Economia dei Trasporti presso l’istituto navale “Parthenope” di Napoli con il massimo dei voti, arriva a Porto Empedocle con un corposo bagaglio di esperienze, frutto di incarichi prestigiosi presso le capitanerie di porto di Roma, Brindisi, Napoli, Torre Annunziata e Castellamare di Stabia, oltre ad un importante periodo lavorativo presso l’Accademia Navale di Livorno, scuola di eccellenza e di qualità che ogni anno forma ufficiali e sottoufficiali in divisa bianca.

Si insedia in una delle Capitanerie di Porto di frontiera del nostro Paese. Quella di Porto Empedocle, infatti, oltre ai tantissimi compiti d’istituto affidati alla Guardia Costiera, è sempre in prima linea sul fronte dell’immigrazione, il cui livello di allerta non si è mai abbassato.

“Il nostro impegno a mare–ha detto il capitano Filippo Maria Parisi nel suo discorso di commiato- ha sempre avuto come primo obiettivo la salvaguardia dell’uomo in difficoltà in acqua. La “gestione” dei soccorsi in mare sui barconi pieni di migranti stipati impegna tutti i nostri uomini. Non solo in acqua ma anche sulla costa, se si considera che negli ultimi anni si sono registrati anche sbarchi lungo le coste che da Menfi portano a Licata. Ho avuto il privilegio di coordinare un gruppo di militari e personale non militare che hanno messo il cuore e tutto l’impegno in ogni compito affidato. Di questo vado fiero e ringrazio tutti”.

Nel corso del suo discorso Filippo Maria Parisi si è commosso, facendo emozionare tutta la platea, nel ricordare  alcuni  “compagni di viaggio” scomparsi prematuramente.

Dopo il passaggio di consegne il nuovo comandante Gennaro Fusco si è dichiarato entusiasta nell’intraprendere una nuova avventura che lo vedrà al timone della storica Capitaneria di Porto Empedocle, la cui sede si affaccia sulla storica Torre di Carlo V e sul vecchio Molo di Girgenti.

Gennaro Fusco

La cerimonia, che è stata ospitata dall’Ente Parco, si è conclusa con una degustazione offerta dall’Istituto Alberghiero “Ambrosini” di Favara, una delle scuole di eccellenza del territorio che risponde sempre “presente” ad ogni momento istituzionale che vede protagonista le forze dell’ordine agrigentine.

 

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