“Grotte, tombe gratis per tutti”

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Le singolari proposte di un cittadino per il rilancio del paese.

Gianni Russello

Gianni Russello

Non solo grane interne per Fantauzzo alle prese con la TARES, con l’organizzazione di una Pasqua austera e con le forze politiche che lo incalzano fuori e dentro il palazzo comunale, ma anche da lontano, addirittura dal Nord Europa, arriva una proposta, anzi un vero e proprio programma per il rilancio del paese di Grotte.

Il programma porta la firma di Gianni Russello, emigrato ormai da diversi anni in Germania. Russello,  spinto, forse un po’ troppo, dall’amore per il suo paese natale, ha deciso di prendere carta e penna e di elaborare un vero e proprio piano di sviluppo economico e sociale basato su otto punti, piano che è stato oggi integralmente pubblicato dal  quotidiano locale Grotte.info

Accanto alla proposta di loculi gratis per tutti, in un cimitero finalmente restaurato, e al divieto di parcheggio delle automobili nella piazza del paese, se non per brevi soste, Russello, forse informato da qualcuno sulle voci che circolano in paese riguardo alla possibilità di procedere per carenza di fondi ad una bitumazione selvaggia delle principali strade cittadine, suggerisce una pavimentazione delle strade con mattoni realizzati a Grotte, attraverso materiale di riciclo ottenuto dall’abbattimento di vecchie case.

Altro punto forte del programma è quello di “cambiare la topografia del paese con l’abbattimento di tutte le case vecchie disabitate, ma – viene specificato – senza che il proprietario della casa perda la proprietà del terreno”.  Al posto delle case l’idea sarebbe quella di piantare tanti alberi.

Il piano di rilancio si chiude infine con una proposta forte, che chiama in causa i grottesi, tutti, nessuno escluso. Si legge infatti al settimo punto del programma: “Con il consenso popolare, abbattere la chiesa del Purgatorio per creare una grande villa comunale per noi e i nostri figli”.

La chiesa di cui parla Russello risale  alla seconda metà del 1600 e si trova sul corso principale del paese in via Garibaldi. Quindi in una posizione strategica per la realizzazione di un grande giardino pubblico e, perché no, anche di qualche bar e chioschetto interno al giardino, in cui cercare ristoro nelle calde giornate estive.

Inoltre, altro punto che potrebbe giocare a favore dell’ abbattimento della vecchia Chiesa consiste nel fatto che non si tratta di una parrocchia ma di una semplice rettoria, molto vicina peraltro alla Chiesa Madre del paese. I cittadini di Grotte residenti in quella zona non resterebbero quindi privi di una struttura in cui andare a pregare.

Adesso c’è solo da capire quale seguito avrà l’idea lanciata da Russello, se riuscirà o meno ad ottenere il “consenso popolare” e soprattutto se avrà il placet dell’amministrazione Fantauzzo, amministrazione che già in campagna elettorale aveva individuato e rese pubbliche, per voce del candidato sindaco, delle soluzioni urbanistiche innovative, come quella di abbattere alcuni isolati fatiscenti del centro storico per costruire al loro posto delle graziose villette.

Case e chiese da un lato, solo case da un altro, abbattere per poi ricostruire giardini e graziose villette. Sulla carta sembrerebbero quindi esserci tutti i presupposti per la realizzazione del programma enunciato da Russello, grottesi e Soprintendenza permettendo.

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