Grotte, TARES: caos totale sulle bollette. Il Comune fa i saldi al 50 per cento

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Tariffe pazze. Cittadini nel panico. Numeri senza controllo: richiesti 300 euro per un box auto, dieci volte di più del normale. Ma partono i saldi. Il sindaco Fantauzzo tenta di correre ai ripari: “Prima di pagare, venite al Comune e avrete lo sconto della metà”.

L’onda TARES (tassa sui rifiuti) si è abbattuta sul Comune di Grotte e non sembra volersi più arrestare. L’ormai famoso regolamento sulla spazzatura, approvato qualche mese fa dall’amministrazione Fantauzzo e modellato quasi per intero su quello di Viareggio, continua a disturbare i sogni degli amministratori locali e oggi, purtroppo, anche quelli dei cittadini grottesi, che in queste ore stanno ricevendo bollettini da pagare contenenti importi spropositati, da fare invidia anche alla ricca città della Versilia.

Paolino Fantauzzo

Paolino Fantauzzo, sindaco di Grotte

Lo scorso inverno, consiglieri e amministratori locali, dopo essere stati messi sotto accusa per aver fatto respirare ai grottesi la brezza marina, si erano giustificati dicendo che i riferimenti alla città toscana contenuti nel regolamento – porti, barche e mare compreso – non erano errori, ma semplici “refusi di stampa”, per eliminare i quali era stata convocata una seduta straordinaria ed urgente del consiglio comunale. Refusi speciali.

Refusi o meno, è ormai acqua passata. Ma a Grotte, in attesa dell’arrivo delle bollette, si vive in un clima di caos generale, misto a panico e inquietudine.

Dopo il passaggio dal regime TARSU a quello TARES gli utenti sapevano infatti che le tasse sulla spazzatura sarebbero aumentate e che gli aumenti avrebbero colpito principalmente le famiglie numerose, prevedendo la nuova tariffa una quota fissa calcolata sulla superficie dell’immobile e una quota variabile calcolata sul numero dei componenti del nucleo familiare. Ma nessuno, neanche il più visionario dei cittadini, poteva immaginare che dopo l’aria del mare avrebbe dovuto patire anche le pene dell’inferno, dovendo sborsare per una “pertinenza contigua all’abitazione”- garage, box auto, magazzini –  cifre a cinque zeri.

È quello che è successo ad un grottese – e a quanto pare non è il solo – che per un garage di 25 metri quadrati si è visto recapitare una richiesta di pagamento di quasi 300 euro.

Ma cos’ è successo all’ufficio tributi?

Grotte. Palazzo comunale

Grotte. Palazzo comunale

Visti i precedenti si potrebbe maliziosamente pensare che i funzionari comunali, o chi comunque esegue materialmente la bollettazione, abbiano scambiato un box auto per un box nave. Ma – Viareggio a parte – non serve congetturare troppo. La spiegazione è infatti molto più semplice: chi ha materialmente eseguito l’accertamento, calcolato l’importo da pagare e inviato la bollette, non ha applicato né il regolamento TARES del Comune di Grotte, e forse neanche quello di Viareggio.

L’art. 22 lett c) del regolamento di Grotte recita infatti che alle “pertinenze contigue agli immobili principali si applica l’esenzione della tariffa variabile e la riduzione del 50% della quota fissa”. Per garage e box auto non va quindi pagata la quota variabile del tributo e va applicato uno sconto del 50%  sulla quota fissa.

Avviso del Sindaco

L’avviso diffuso dal sindaco di Grotte

E così, dopo aver fatto quattro conti, si scopre che il nostro sfortunato cittadino grottese dovrebbe pagare per il suo garage solo 30 euro, e non i 300 richiesti dal Comune.

Anche il sindaco di Grotte, Paolino Fantauzzo, si è reso conto dell’errore e si è ovviamente premurato di avvisare i cittadini attraverso dei fogli A4 affissi con cura sulle bacheche di qualche bar,  provando così a scrivere la parola fine sull’onda anomala TARES che da alcuni mesi non àa pace ad amministratori e cittadini.

Ma nonostante la buona volontà mostrata da Paolino Fantauzzo, questa vicenda sembra proprio non volersi chiudere.

Infatti, anche l’avviso sull’errore fatto dal Comune nella determinazione del tributo è a sua volta errato. Viene sì  richiamato l’art 22 lett. c) del regolamento comunale, ma poi si esprime un contenuto che non corrisponde all’articolo stesso.

Detto diversamente, nell’avviso del Sindaco si parla di una semplice riduzione del 50 per cento sui garage, mentre il regolamento sulla spazzatura prevede all’art. 11 uno sconto decisamente maggiore. Gli amministratori hanno quindi correttamente diagnosticato il problema, ma hanno fatto confusione sulla terapia da applicare. Errore di interpretazione?

Ai cittadini di Grotte, che ancora non hanno ricevuto la bolletta TARES, non resta a questo punto che pregare, per poi eventualmente rivolgersi a qualche consulente.

A errore constatato – refuso di stampa o meno – si spalancherà per loro solo la lunga strada dei ricorsi.

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2 Responses to Grotte, TARES: caos totale sulle bollette. Il Comune fa i saldi al 50 per cento

  1. Articolo citato qui: TARES è caos totale. Fantauzzo DIMETTITI!!! | Grotte 5 Stelle

  2. Movimento 5 Stelle Grotte Rispondi

    31 marzo 2014 a 18:17

    Nonostante gli sforzi di comportarci da bravi ragazzi, calmi, propositivi e poco incazzosi, con questa amministrazione non è proprio possibile.
    Non contenti del mare di Viareggio, che ha inondato mezza Italia e non solo le colline del nostro paese, pure gli accertamenti sulla tassa della spazzatura dovevano sbagliare. E così il pranzo è veramente completo.

    E la cosa bella e curiosa, e inquietante nello stesso tempo, è che non hanno sbagliato una sola volta, ma ben due volte.
    Prima hanno inviato ai cittadini delle bollette TARES palesemente errate dove il tributo per le pertinenze contigue all’abitazione principale (garage, box auto, magazzini) veniva calcolato e tassato al pari di una seconda abitazione.
    Poi con un avviso alla cittadinanza firmato Sindaco Fantauzzo si cercava di porre rimedio a questi madornali errori sulla bollettazione.
    Peccato che anche l’avviso del Sindaco è ERRATO.
    Poveri cittadini grottesi sui quali ormai da mesi si riflettono gli errori di questa amministrazione incompetente.

    Prima di informare i cittadini sui reali sconti a cui hanno diritto riguardo alle pertinenze di cui all’art. 22 lett. c) del regolamento comunale, giriamo al Sindaco tre domande che circolano insistentemente in piazza e tra la gente:

    1)Chi ha eseguito materialmente l’accertamento e inviato le bollette?
    2)Di fronte a questi errori, che provocheranno gravi fastidi ai cittadini, quali provvedimenti intende prendere l’amministrazione, corresponsabile comunque per non aver adeguatamente vigilato?
    3)Sindaco Fantauzzo, l’art. 22 lett c) del regolamento TARES dice esplicitamente che alle “pertinenze contigue agli immobili principali (box auto, magazzini, garage…) si applica l’esenzione della tariffa variabile e la riduzione del 50% della quota fissa”.
    Perchè allora lei nel suo avviso invita i cittadini a recarsi in Comune per ricevere semplicemente uno sconto del 50% sul tributo relativo a garage e magazzini? Quale esperto di diritto redige materialmente i testi dei comunicati e degli avvisi che lei diffonde?

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