Grotte TARES. Bufalino M5S: “Il sindaco Fantauzzo ha troppi grilli per la testa”

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Questa mattina banchetto informativo dei 5 Stelle e distribuzione dei moduli per sospendere il pagamento della tassa

Gli attivisti grillini erano tutti in piazza Marconi per protestare ed informare sulla ormai nota vicenda TARES. Li abbiamo avvicinati e abbiamo raccolto le dichiarazioni di alcuni di loro, sui motivi di questa iniziativa ribattezzata “Non ci sTares”.

Il sindaco Fantauzzo, – scherza Gaspare Bufalinoha troppi grilli per la testa. In questi giorni non è arrivata dall’amministrazione alcuna proposta per abbattere i costi del tributo, che molte famiglie hanno serie difficoltà a pagare, ma si sente parlare solo del cantante che il Comune intende portare a Grotte in occasioni delle festività pasquali e si fanno i nomi di Ivana Spagna, Marco Masini, Cristina D’Avena.. artisti per i quali servirebbe una somma non inferiore a 5.000 euro”.

Il momento storico è gravedichiara Lillo ChiarenzaQuesti soldi vanno risparmiati e spesi per la TARES, per alleggerire le bollette ormai divenute insostenibili. Tanti cittadini grottesi non sono più nelle condizioni di pagarle. Il 30 aprile è prevista la scadenza per il pagamento dell’ultima rata del tributo relativo al 2013 e già a maggio, o forse giugno, non ricordo bene, si dovrà riiniziare a pagare la prima rata della tassa sulla spazzatura del 2014. Non c’è un attimo di tregua. È un tartassamento continuo”.

“Quel po’ di soldi di cui dispone il Comune, che poi non sono così pochi – aggiunge Bufalino – non devono essere sprecati per cose futili, come ha fatto l’amministrazione a dicembre spendendo 15.000 per l’organizzazione delle festività natalizie, comprando immobili e piante finte. Ma stiamo scherzando?
Tutte le risorse che ci sono a disposizione vanno al contrario indirizzate su due fronti: lavoro e alleggerimento del carico fiscale”

Nelle case dei nostri concittadini – continua Bufalino – stanno arrivando bollette pazze con importi errati. Ma l’errore non è di 1, 2, 3, 5 euro. Qui si parla di somme pazzesche che in alcuni casi arrivano a 300 o 400 euro.  Il Sindaco, nonostante abbia pubblicamente ammesso che c’è stato un errore nella bollettazione, ha declinato la nostra proposta che era quella di sospendere i pagamenti della TARES, di rifare i conti corretti e inviare nuovamente i bollettini ai cittadini”.

Oggi siamo qui in piazza – conclude Bufalino – per denunciare questa situazione di caos totale creato da questa amministrazione, da questo sindaco che non ha rinunciato, per come promesso in campagna elettorale, ad un solo centesimo della sua indennità, prendendo un intero paese per i fondelli. E soprattutto siamo qui oggi per distribuire dei moduli ai cittadini, facilmente compilabili e da presentare in Comune. Si tratta di un’istanza di rettifica in autotutela dell’avviso di pagamento della TARES a saldo per l’anno 2013. Ne abbiamo consegnati tantissimi e ne consegneremo ancora nei prossimi giorni. La speranza è che vengano tutti compilati e presentati affinché si possa ripristinare un po’ di ordine nella macchina amministrativa. Non devono essere i cittadini a rimediare agli errori dell’amministrazione Fantauzzo, ma deve essere l’amministrazione ad attivarsi per far fronte ai disagi e al caos che genera col suo operato”

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