Grotte, San Giuseppe è arrivato in anticipo

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È arrivato un po’ stanco, ma non ha deluso proprio nessuno.

È arrivato San Giuseppe. Anche se con un paio di giorni d’anticipo. È arrivato carico di doni, cibo perlopiù, da condividere con tutti gli alunni del Roncalli di Grotte. Come da tradizione indossava la sua veste marrone, i suoi sandali in cuoio, mentre si appoggiava al suo inseparabile bastone.

È arrivato un po’ stanco, ma non ha deluso proprio nessuno. E sì, perché anche stavolta le mamme del Roncalli non si sono risparmiate. Del resto non poteva non essere così. È come se ci avessero preso la mano. Loro a questo progetto di educazione alimentare ci credono veramente. È come se di volta in volta, festa dopo festa, volessero superarsi. Non si tratta di una competizione, ma di uno stile alimentare che condividono in pieno.

Così anche per San Giuseppe si sono messe in cucina ad impastare e friggere frittelle, ad infornare e farcire pane, a battere uova e preparare frittate con ogni verdura possibile e immaginabile. Ovviamente non hanno trascurato la preparazione di torte e crostate. Ce n’erano veramente per tutti i gusti.

“Ho trascorso tutto il pomeriggio di ieri in cucina, ad impastare e friggere polpette. – racconta la signora Francesca-  Sono di uova e verdura. Farei qualunque esperimento per far mangiare la verdura a Luigi. Con le polpette credo di aver fatto centro.”

Tra una frittella e una frittata, un pezzo di finocchio e un mandarino, una fetta di torta e un panino, la merenda dei piccoli del Roncalli sembrava non finire mai. Hanno assaggiato ogni cosa, pronti ad educare i loro palati ad ogni cibo proposto.

“È un vero piacere vederli mangiare con tanto appetito. A casa alcuni di questi piatti sarebbero improponibili. E invece, qua, a scuola, in compagnia, riescono a mangiare di tutto. Vedo che mio figlio è più disponibile a provare nuovi cibi, inizia a mangiare anche le verdure”.

“Se l’obiettivo del progetto era quello di avvicinare i bambini ai piatti tipici della nostra tradizione, credo che siamo sulla buona strada. I bambini non rifiutano nulla. Assaggiano tutto. Iniziano a cambiare le loro abitudini alimentari.

Quella di oggi, 17 marzo, è stata una tavolata di San Giuseppe allegra, festosa, colorata e anche gustosa. Grazie alle mamme per il loro prezioso contributo. Che dire? Se non ci fossero dovremmo inventarle.

 

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