Grotte e Racalmuto uniti nella devozione per la Madonna del Monte

|




Il Corteo storico dei bambini della Scuola dell’Infanzia di Grotte sfila al seguito del carro trainato dai buoi che porta in processione la Madonna nel primo giorno dei festeggiamenti.

Ieri sul sagrato del Santuario della Madonna del Monte, pronti a seguire il carro trainato dai buoi che porta in processione la Madonna, nel primo giorno dei festeggiamenti in suo onore, c’era anche il corteo storico dei bambini della scuola dell’Infanzia di Grotte e una delegazione dell’Amministrazione comunale, guidata dall’assessore alla Pubblica Istruzione Mirella Salvaggio. I bambini erano accompagnati dalla preside Anna Gangarossa e dall’insegnante Mirella Dimino.

Il tutto nasce da un progetto curato dall’insegnante Mirella Dimino, che ha visto nella fase attuativa la collaborazione degli Assessori del Comune di Racalmuto Oriana Penzillo e Valerio Canicattì, coadiuvati dalla responsabile del Turismo e Attività culturali, Iolanda Salemi che spiegano:

“L’amministrazione Comunale di Racalmuto ha ritenuto opportuno avvicinare le due comunità di Grotte e Racalmuto, uniti nella fede e nella devozione per Maria S.S. Del Monte, mostrando tutto il plauso per il progetto della scuola dell’infanzia di Grotte e, volendo valorizzare l’impegno dei bambini e delle famiglie nella preparazione di questo progetto, li ha invitati a partecipare alla sfilata del corteo storico. Il sindaco Emilio Messana, soddisfatto dell’iniziativa, ha salutato e ringraziato gli intervenuti, il corteo dei piccoli, insieme alle loro famiglie, si è fermato davanti alla chiesa del Carmelo, per fare un omaggio floreale e recitare assieme a loro una poesia -preghiera alla Madonna”.

“Questo segnaaggiungono – l’inizio di una collaborazione e scambio culturale tra le limitrofe comunità, ed è un importante elemento di novità in una tradizione consolidata da secoli, con l’auspicio che possa diventare una consuetudine”.

Nelle foto alcuni momenti dell’iniziativa

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *