Grotte: presto via posta le scuse del Sindaco

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Fantauzzo riconosce gli errori, ma niente sospensione della TARES. In arrivo le nuove bollette. Bocciata la proposta del 5 Stelle.

L’ultima puntata della vicenda TARES capitolo bollette pazze, che sta tenendo col fiato sospeso i contribuenti grottesi, è andata in onda mercoledì scorso. Il Comune invierà 1500 lettere ai cittadini contenenti le scuse del Sindaco per gli errori sulla bollettazione, e con le scuse arriveranno anche le nuove bollette.

È quanto emerso due giorni fa dall’incontro organizzato dal Pd locale presso l’auditorium “San Nicola”, per discutere sulle problematiche legate ai rifiuti, al ciclo di raccolta, trattamento e smaltimento che il Comune di Grotte si appresta a gestire in forma associata con i Comuni di Racalmuto e Castrofilippo.

A San Nicola si è parlato anche di futuro e delle potenzialità della raccolta differenziata, che – a detta degli esperti presenti al dibattito – è oggi l’unico sistema che nel medio termine può assicurare un abbattimento dei costi della spazzatura, costi definiti dal Sindaco di Campobello di Licata, Gianni Picone, “insostenibili”.

Ma non è stata tanto la differenziata a tenere banco, quanto piuttosto gli interventi dei cittadini che, bollette della spazzatura alla mano, hanno chiesto soluzioni concrete e immediate al sindaco Fantauzzo.

Paolino Fantauzzo

Paolino Fantauzzo, sindaco di Grotte

Il primo cittadino, in risposta ad una richiesta di sospensione del pagamento del tributo avanzata dal M5S locale, ha dichiarato che l’amministrazione da lui guidata intende percorrere un altra strada e che non ci sarà alcuna sospensione.

Dopo aver infatti diffidato la società che ha materialmente eseguito la bollettazione compiendo gravi errori e arrivando a far pagare ad un contribuente anche dieci volte di più di quanto effettivamente dovuto, Fantauzzo ha dichiarato che sono già pronte 1.500 lettere di scuse che giungeranno nelle case dei grottesi insieme ai nuovi bollettini della TARES.
Questa telenovela sembra quindi avviarsi alla conclusione a meno che non ci saranno altre sorprese.

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