Grotte: parte il “Racalmare”, malgrado Agnello

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Oggi la prima serata del premio. Savatteri incontra i tre finalisti nella piazza di Grotte. Ieri nei Giardini Reali di Palazzo dei Normanni l’affollata conferenza stampa di presentazione. Chinnici: “Questo premio ha un valore aggiunto, nel nome di Sciascia ci narra delle storie siciliane attraverso diversi punti di vista”.

Da sinistra: Savatteri, Falzone, Chinnici e Sardo.

Da sinistra: Savatteri, Falzone, Chinnici e Sardo.

Caterina Chinnici, Salvatore Falzone e Carmelo Sardo sono i tre finalisti del Premio Leonardo Sciascia-Racalmare, organizzato dal Comune di Grotte e giunto alla sua XXVI edizione.

Per l’edizione 2014 il premio, fondato nel 1980 con la presidenza di Leonardo Sciascia, ha avuto un’anteprima ieri a Palermo, ai Giardini Reali di Palazzo dei Normanni, in collaborazione con la Fondazione Federico II, nella quale i tre finalisti del premio hanno incontrato il pubblico e la stampa, parlando dei loro libri.

Caterina Chinnici, con il volume “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte” (Mondadori) racconta suo padre Rocco Chinnici, con i risvolti privati e intimi.

Salvatore Falzone, con il giallo “Piccola Atene” (Barion) indaga nella provincia di Caltanissetta, costruendo un racconto che si svolge tra mafia e antimafia.

Carmelo Sardo con “Malerba” (Mondadori), scritto con Giuseppe Grassonelli, presenta un documento autobiografico sulla vita di un killer protagonista delle guerre di mafia che in carcere ha intrapreso un percorso di studio e di riflessione sul suo passato.

Tre libri legati da una serie di temi comuni: non solo la mafia, ma anche l’etica, la responsabilità, la scelta, la colpa, la condanna e il mistero siciliano.

Il Premio dedicato a Leonardo Sciascia, prevede la votazione di una giuria di lettori che sabato 3o e domenica 31 agosto, dopo avere conversato con gli autori (appuntamenti alle ore 20.30 nella piazza Umberto I° di Grotte, in provincia di Agrigento)  decideranno con votazione segreta il vincitore del Premio Leonardo Sciascia-Racalmare per il 2014.

I premi, per i finalisti e per il vincitore, sono offerti dalla CMC, la Cooperativa cementisti e carpentieri di Ravenna, impegnata in alcune grandi opere pubbliche in Sicilia.

Il Premio Leonardo Sciascia-Racalmare, l’unico in Italia dedicato al grande scrittore di Racalmuto, presieduto attualmente dallo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri, nella sua vita più che trentennale ha avuto come presidenti lo stesso Sciascia, Gesualdo Bufalino, Vincenzo Consolo. Tra i premiati delle precedenti edizioni: Manuel Vásquez Montalbán, Cecilia Kin, Andrea Camilleri, Benedetta Tobagi, Fabio Stassi e moltissimi altri autori di grande prestigio.

Primo appuntamento, dunque, questa sera con l’incontro di Gaetano Savatteri con gli autori finalisti, alle 20.30 in piazza Marconi.

Domani sera conosceremo il nome del vincitore o della vincitrice del Premio.

 

 

 

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