Grotte, le intrepide mamme degli Atelier del Carnevale

|




Armate di colla a caldo, forbici, taglierini, pennelli, pinze e spillatrici  hanno creato con i materiali più singolari i costumi di Carnevale più belli di sempre.

Siamo al rush finale. Il count down sta per partire. Tutto è pronto per l’edizione del Carnevale 2018. Ovviamente stiamo parlando del Carnevale degli studenti del “Roncalli” di Grotte, che martedì prossimo, 13 febbraio, porteranno in piazza le maschere legate ai temi di due importanti progetti scolastici: “Il riciclaggio” e “L’educazione stradale”.

“L’idea di un Carnevale a tema – spiega  la preside Anna Gangarossa, – nasce in seno al progetto continuità, portato avanti, come ogni anno, dai tre ordini di scuola: dell’infanzia,  primaria e scuola secondaria di primo grado. Tra le varie attività proposte, ci è sembrato interessante allestire degli atelier creativi, dove i nostri studenti potessero realizzare dei manufatti ispirandosi ai temi dei percorsi progettuali proposti. Per gli studenti più piccoli è stato necessario coinvolgere anche le famiglie, che hanno affiancato, sostenuto e per alcune attività sostituito il loro operato”.

Ecco perché un vero e proprio esercito di mamme ha affollato gli Atelier del “Roncalli”.
Armate di colla a caldo, forbici, taglierini, pennelli, pinze e spillatrici le intrepide mamme hanno creato con i materiali più singolari i costumi di Carnevale più belli di sempre.


A vederle all’opera sembrava osservare una vera e propria catena di montaggio. Organizzate per settori e temi, le mamme hanno tagliato, incollato, cucito, sfrangiato, decorato e assemblato i piccoli costumi, rigorosamente creati su misura per ogni studente. E così, superati i controlli di qualità gli abiti sono pronti per essere indossati.

“È stata veramente una splendida esperienza. – racconta la signora Anna- Siamo spesso coinvolte nei progetti dei nostri figli, ma solitamente lavoriamo a casa, in maniera individuale. L’Atelier Creativo ci ha fornito un’occasione di collaborazione e confronto unica. Abbiamo lavorato, ma ci siamo anche diverte”.

Come sottolinea la signora Anna, i genitori del “Roncalli” vengono spesso coinvolti nei progetti didattici dei loro figli. Ma la loro presenza, indubbiamente preziosa sul piano del fare, testimonia la condivisione dei percorsi educativo didattici proposti dalla scuola. Ciò vuol dire che docenti e genitori cercano di guardare nella stessa direzione, vogliono giocare nella stessa squadra, intendono perseguire gli stessi traguardi.

Le mamme di Grotte stanno scrivendo una bella pagina di “buona scuola”. Lo stanno facendo con gioia. E forse, è questo ciò che conta veramente.

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *