Grillo e Farage, siamo sicuri che ci sia qualcosa di anomalo?

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Chi equivoca chi?

Grillo e Farage

Grillo e Farage

Ma siamo sicuri che l’alleanza tra Grillo e Farage sia qualcosa di anomalo? Chi pensa  che l’attenzione per  il leader dell’Ukip sia un tradimento dei programmi e degli ideali del Movimento Cinque Stelle probabilmente dimentica le prese di posizione che Grillo ha spietatamente preso in questi mesi, attraverso il suo blog, su situazioni altamente divisive.

Probabilmente si è portati a dimenticare troppo in fretta quanto Grillo ha scritto sulla Bossi/Fini, sul reato di Clandestinità, ma anche si dimenticano le sue frasi sulle donne e in particolare sulla Presidente della Camera Boldrini. Intendo dire che il punto di vista di Grillo è stato sempre molto evidente, perché Grillo non lo ha mai nascosto. Grillo ha una certa visione del mondo e chi letto un poco di storia sa quanta presa ebbero ad esempio in Germania certi movimenti ecologisti tra le due guerre mondiali il secolo scorso.

Il problema probabilmente sta nella natura composita del Movimento a Cinque Stelle. Un movimento che ha intruppato un poco di tutto, che ha tante, forse troppe anime, al momento e che a mio avviso è destinato a fare chiarezza al suo interno e lo farà più velocemente proprio in virtù della sconfitta elettorale. Del resto una deputata ortodossa mi diceva già in tempi non sospetti che a suo avviso il 25 per cento delle politiche era stato un risultato troppo ampio, intruppando troppa gente che con quel movimento, con le sue radici autentiche, poco aveva a che fare e che la vera dimensione dei Cinque Stelle doveva essere quella di un partito del 15 per cento.

E forse sta proprio qui l’equivoco da sciogliere: cosa vuole essere il Movimento Cinque stelle, un partito di Governo, che come tale ingloba tendenze composite, pesca qua e la a discapito della sua purezza e soprattutto del manicheismo del suo leader, oppure un movimento duro e puro che rappresenti solo un’ala estrema, più piccolo, meno governativo ed inglobante, ma più compatto intorno alle idee precise e spesso molto divisive di chi lo guida?

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