Grazie ai nostri primi centomila lettori

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altCentomila lettori. In questi giorni, in queste ore, “Malgrado tutto web” sfiora e supera una cifra importante di persone che, in undici mesi, hanno cliccato questo sito, con oltre duecentomila pagine sfogliate e lette. Un traguardo importante per questo giornale on-line, nato nell’aprile del 2012, nel quale sono confluite le esperienze, le amicizie, le relazioni di oltre un trentennio (“Malgrado tutto” nasce, infatti, nel 1980 con il suo primo numero ciclostilato).

 

 

Ma, soprattutto, questa testata continua a portare avanti un’idea di informazione che in tutti questi anni è rimasta fedele alla sua origine: raccontare le cose e ascoltare le ragioni di tutti, prendendo le proprie posizioni a volto scoperto. Alla luce dei risultati, crediamo che questa coerenza sia stata premiata.
Quando abbiamo aperto questo sito, con l’aiuto indispensabile del nostro web master Vincenzo Lauricella, non immaginavamo di arrivare a un numero così alto di contatti per una piccola testata di provincia, per un piccolo “giornale di frontiera”, così come da tempo siamo stati definiti.
“Malgrado tutto” è e resta una piccola realtà, radicata a Racalmuto, un luogo di alta valenza simbolica nel panorama siciliano e nazionale. Racalmuto è e resta l’angolo di osservazione per raccontare la nostra terra, il nostro Paese, con tutti i suoi problemi, ma anche con le sue cose positive. Via via la prospettiva si è allargata, coinvolgendo giornalisti, intellettuali, insegnanti, operatori culturali che vivono altrove, ma che mantengono un saldo legame con la propria terra e che condividono una visione comune delle questioni aperte della Sicilia e del proprio Paese.
Su queste pagine abbiamo concentrato gli interventi, le riflessioni, i pensieri di tanti amici di “Malgrado tutto”, legati a questa testata per affetto, per stima, per vincoli antichi e nuovi. E per questo siamo felici di aver ottenuto, in soli undici mesi, l’attenzione di centomila persone, la gran parte delle quali ritrovano in queste pagine lo spirito che “Malgrado tutto” non ha mai perduto, come scrivevamo nell’aprile del 1982: “Il nostro giornale ha una sola presunzione: quella di farsi interprete e portavoce dei problemi della nostra realtà. Su di essi cercheremo di creare non sterili polemiche, non scontri diretti, ma momenti di qualificante e produttivo confronto”.
Nel momento in cui la rete si allarga a dismisura e ciascuno ha sempre maggiori possibilità di intervenire nel dibattito pubblico attraverso gli strumenti offerti da internet, “Malgrado tutto” si presenta come una testata capace di offrire spunti, curiosità, notizie, anteprime, memorie. Fedeli al nostro compito di fare informazione. Come abbiamo sempre fatto e continueremo a fare.
Grazie a tutti, dunque, e in particolar modo a voi, i nostri primi centomila lettori.

 

Egidio Terrana

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