Grassonelli, una storia potente che porrà interrogativi inquietanti

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Da oggi nelle librerie “Malerba”, il nuovo libro di Carmelo Sardo. L’ergastolano di Porto Empedocle, coinvolto alla fine degli anni ’80 nella guerra di mafia dell’agrigentino, ha deciso di raccontare tutto al giornalista del TG5.

Giuseppe Grassonelli con Carmelo Sardo ospiti di un convegno

Giuseppe Grassonelli con Carmelo Sardo

E’ arrivato oggi, in tutte le librerie, “Malerba” il nuovo libro dello scrittore e giornalista agrigentino Carmelo Sardo, scritto a quattro mani con il detenuto ergastolano originario di Porto Empedocle, Giuseppe Grassonelli, edito da Mondadori, collana “Strade Blu”.

“Malerba” è un memoir che ripercorre la storia drammaticamente vera dello stesso Grassonelli, che nel libro assume il nome fittizio di Antonio Brasso, che utilizzava in quegli anni. La storia inquietante e tormentosa di un ragazzo che a 20 anni si ritrova coinvolto nella strage con cui cosa-nostra comincia lo sterminio della sua famiglia. La storia di un ragazzo braccato dai sicari della mafia, tra cui un suo amico d’infanzia, che scampa ad altri tre agguati e alla fine per sopravvivere, ma anche per vendicare i suoi cari, decide di passare al contrattacco. Uccide a sua volta che gli ha ucciso parenti e amici e a 26 anni finisce sepolto dall’inevitabile sentenza “fine pena mai”.

Malerba

Entrato in carcere semianalfabeta, dopo 22 anni di dura prigione Giuseppe Grassonelli è ora un uomo nuovo. E’ tornato nella legalità, ha studiato, si è laureato con 110 e lode in lettere e moderne ed è quello che si dice un detenuto modello. Ma la sua condizione di ergastolano ostativo non gli permette di accedere ad alcun beneficio che invece viene riservato a chi subisce l’ergastolo comune. Grassonelli non potrà neppure ottenere una sola ora di permesso. E’ destinato a morire in cella. Ha affidato la sua storia a Carmelo Sardo perché a quel tempo quando lui ammazzava, Sardo raccontava per Teleacras la guerra di mafia dell’agrigentino. Dove passava Grassonelli con le sue armi micidiali, arrivava dopo Carmelo Sardo con il suo cameraman e il taccuino. E la sera Grassonelli aspettava il servizio di Sardo in tv per documentarsi. Un quarto di secolo dopo ha deciso di raccontare tutto proprio a lui, ed è venuto fuori “Malerba”. Una storia potente, che porrà interrogativi inquietanti.

“Malerba” è disponibile anche in e-book in vendita su tutti i siti on line specializzati.

 

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