Fontanelle: torna in chiesa, restaurato, il crocifisso danneggiato

|




I presbiteri, a nome della comunità ecclesiale,ringraziano i coniugi  Amodio che hanno offerto il restauro.

E’  stato riconsegnato ai presbiteri della parrocchia san Nicola di Agrigento, don Sebastian Kenda, don Giuseppe Cumbo e don Carmelo Petrone  il crocifisso di marmo restaurato dopo che nel mese di giugno era stato deliberatamente fatto a pezzi  e divelto dalla postazione nella rotonda antistante la Chiesa dove era stato collocato.

Dopo quell’inconsulto gesto che ha addolorato molti a Fontanelle,  i coniugi Pietro Amodio e Rosa Amari hanno voluto offrire il restauro  del crocifisso perché venisse ricollocato nella rotonda. E così dopo appena un mese il crocifisso è stato riconsegnato, i lavori  di ricomposizione delle parti danneggiate sono stati realizzati dalla Realmarmi di Realmonte, un un’azienda specializzata nella lavorazione del marmo.

I presbiteri, a nome della comunità ecclesiale, hanno, ringraziato i coniugi  Amodio e detto che presto sarà comunicata la data per la ricollocazione del crocifisso nel posto da da dove è stato staccato.

“Un gesto quello dei coniugi – commenta don Carmelo Petrone –  che esprime  la fede ma anche un grande attaccamento ai beni comuni, ai beni della collettività che  un po’ tutti dovremmo curare di più perché sono beni che se custoditi e valorizzati  arricchiscono tutti, se danneggiati o non curati, impoveriscono tutti”.

L’auspicio è che gesti come questo – conclude don Carmelo – possano contagiare la comunità e rafforzare anche quel senso del vivere insieme nella città dove ognuno si senta non solo un cittadino utente assistito e amministrato ma soggetto di cittadinanza anche  nella cura dei beni comuni”.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *