Festa d’autunno a scuola, e anche il preside ritorna bambino

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Grotte, una festa ricca di profumi e sapori quella dei bambini della scuola dell’infanzia, che ha coinvolto e divertito piccoli e adulti. Il Preside Lo Presti: “Non mi stanco mai di ripeterlo, la scuola deve essere luogo di gioia”.

Festa d’Autunno al Mattarella di Grotte, i bimbi della scuola dell’infanzia festeggiano la nuova stagione assaporandone i frutti. E così, indossati bandane e grembiuli, si mettono all’opera: pigiano l’uva, utilizzando un vecchio torchio, come facevano i bisnonni, scelgono accuratamente le castagne più grosse per arrostirle sulla brace. Insomma, attraverso il fare si riappropriano delle tradizioni legate alla loro terra, condividono con i propri compagni tecniche e procedimenti per portare a termine i loro compiti, inebriano le papille gustative con sapori semplici, assaporano cibi e bevande anche attraverso i profumi.

Tutto questo avviene sotto l’occhio vigile e la mediazione delle insegnanti, costantemente pronte a spiegare, suggerire ed aiutare i piccoli in un percorso enogastronomico creato ad hoc nel cortile esterno del Mattarella.


Quest’anno poi, i piccoli hanno condiviso la Festa d’Autunno con il nuovo preside, Santino Lo Presti. A vederlo insieme ai bambini della scuola dell’infanzia, anche lui sembra essere ritornato bambino, anche lui si è divertito. Non si è fatto sfuggire l’occasione di far sorridere i piccoli, incoraggiandoli a raccontare e sperimentare.

“La scuola deve essere un luogo di gioia – ribadisce il Preside Lo Presti – Non mi stanco mai di ripeterlo. E la festa di oggi ne è una prova. I piccoli della scuola dell’infanzia si sono avvicinati alle tradizioni legate alla nostra terra, alle radici del nostro passato, attraverso il gioco, attraverso il fare. Attività divertenti, fatte all’aria aperta, che restituiscono a ciascuno il piacere di stare insieme ed imparare giocando. Le insegnanti, in questo processo, svolgono un ruolo importantissimo: accolgono, sostengono, incoraggiano. Il loro è un lavoro veramente prezioso, basato sulla fiducia e la reciprocità”.


Ed in questo clima è stata celebrata la Festa d’Autunno, mentre i piccoli baciati dal sole correvano da una a parte all’altra del cortile pervaso da colori, odori e sapori della nuova stagione.

 

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