Ferrovie Turistiche: la legge approda, alla Camera, in Commissione trasporti

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Maria Iacono: “La sua approvazione sarebbe uno straordinario risultato”. La legge comprende anche la Ferrovia dei Templi.

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La Agrigento Bassa-Porto Empedocle

“Ad un anno esatto dalla presentazione della proposta di legge per l’istituzione delle Ferrovie Turistiche, la stessa approda finalmente in Commissione trasporti dove sarà discussa, esaminata e infine approvata prima di essere sottoposta al giudizio delle camere”.

Lo annuncia Maria Iacono, parlamentare nazionale del Partito Democratico reduce dal primo esame in commissione trasporti della Camera dei Deputati, dove è al vaglio la proposta di legge sulla istituzioni delle Ferrovie Turistiche in Italia, proposta di Legge presentata proprio dalla stessa Iacono e sostenuta da diversi parlamentari del Partito Democratico.

ferrovie 4“Il nostro lavoro – spiega Maria Iacono – non si è fermato solo alla realizzazione della proposta di legge: in questo ultimo anno sono stati fatti grandi passi in avanti in ordine alla creazione di una rete di ferrovie turistiche. In primo luogo si è sviluppato un rapporto solido e proficuo con la Fondazione FS Italiane, diretta da Luigi Cantamessa, che ha già avviato in Italia il progetto denominato “Binari senza Tempo” che ha portato alla rinascita di quattro splendidi tracciati ferroviari storici, tra cui l’Agrigento Bassa – Porto Empedocle, l’ormai celebre Ferrovia dei Templi, fiore all’occhiello delle ferrovie turistiche italiane, sul cui recupero e potenziamento RFI ha investito, a testimonianza della bontà di un progetto ormai largamente condiviso.”

“Il mio auspicio è che, adesso, il testo di legge possa essere discusso con una certa celerità per poi dunque approdare in aula per la votazione finale.”

“Voglio ringraziare tutte le associazioni italiane che mi hanno sostenuta in questo anno di attività. Sono certa che intorno alla proposta di legge vi sarà un consenso trasversale e che si giungerà, infine, al recupero e alla valorizzazione in chiave turistica, di splendidi tracciato ferroviari dimenticati”, conclude Maria Iacono.

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