“Ferragosto con qualche vu’ cumprà in più e migliaia di nuovi barbari in meno”

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Appello al Ministro Alfano del Circolo Rabat di Legambiente.

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Nell’approsimarsi del Ferragosto, il presidente del Circolo Rabat di Agrigento e dirigente di Legambiente, Claudia Casa, ci ha inviato la nota che pubblichiamo di seguito.

Rivolgiamo un accorato appello al Ministro degli Interni Angelino Alfano per avere finalmente un Ferragosto con qualche vu’ cumprà in più e migliaia di “nuovi barbari” in meno sulle spiagge agrigentine! Con l’approssimarsi delle festività ferragostane si avvicina il peggiore degli incubi della gente civile, quello della devastazione, o meglio, dello “stupro” delle nostre spiagge da parte di vere e proprie orde di “vastasi” organizzati di tutto punto al fine di bivaccare per più e più giorni sui nostri arenili ed infine abbandonare sul posto rifiuti ed escrementi di ogni tipo!

Incubo, questo, destinato purtroppo a divenire ancora una volta realtà perché nessuno degli Organi preposti rispettivamente alla prevenzione, al controllo ed alla repressione di questo odioso fenomeno nel corso degli anni si è dimostrato in grado di assumere ed applicare provvedimenti concreti e diffusi per disincentivarlo.
Non servono, infatti, né sono mai servite a nulla le ordinanze dei sindaci declamanti divieti puntualmente e bellamente disattesi, emesse ad ogni stagione estiva unicamente per mettersi il cosiddetto “ferro dietro la porta” e non avere noie in caso di “incidenti”, al pari delle rarissime sanzioni di tanto in tanto elevate più che altro per lasciare labile traccia di altrettanto flebili attività repressive.

E la prova provata che alla base di questo ricorrente e crescente rigurgito di inaudita inciviltà vi sia di fondo la massima tolleranza, e quindi la principale responsabilità di chi ci amministra, è rappresentata dalle ingenti somme di denaro che ogni anno preventivamente vengono accantonate dai Comuni per far fronte alla pulizia straordinaria delle spiagge post-Ferragosto. Il che significa che si preferisce chiudere gli occhi e pensare a come riparare il danno una volta che questo è avvenuto, piuttosto che impegnarsi per evitare che si realizzi in tutta la sua gravità, producendo peraltro nocumento incalcolabile all’immagine turistica del nostro territorio e facendoci bollare, appunto, come “nuovi barbari”!

A questo punto, persi per persi, facciamo appello al Ministro Alfano, balzato proprio in queste ore agli onori  delle cronache nazionali ed internazionali per la sua“stretta” contro i fastidiosi venditori ambulanti, dallo stesso infaustamente ed inopportunamente chiamati vu’ cunprà, per tutelare la serenità degli italiani in vacanza.

Ebbene, Signor Ministro, trovandosi probabilmente ancora con il “cacciavite” in mano, la preghiamo di gettare un’occhiatina anche qui, a casa sua, e di indirizzare al Prefetto di Agrigento una direttiva volta a “stringere” i controlli sulle spiagge contro il campeggio abusivo di Ferragosto, al fine di tutelare la serenità e la quiete della tanta gente per bene e civile che vive o soggiorna nelle località balneari della nostra provincia e che vorrebbe finalmente godersi in santa pace, anche nelle settimane a cavallo del Ferragosto, il meritato riposo in un ambiente sano, pulito e rispettato, magari anche con qualche vu’ cunprà in più e tanti, tanti, tanti “nuovi barbari” in meno!

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