Favara in orbita. Parte come un razzo “La Scienza in piazza”

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Grandissimo successo della serata inaugurale de “La Scienza in Piazza”. Più di tremila persone in Piazza Cavour per visitare i laboratori scientifici. Una bellissima festa che unisce tutti all’insegna della scienza.

Parte come un razzo la rassegna “La Scienza in piazza” e porta in orbita nella prima serata migliaia di persone. Trampolino di lancio l’elegante Piazza Cavour di Favara, location scelta dall’Associazione “Notte con le stelle” e trasformata in punto privilegiato di osservazione della galassia.

E’ stata un vera e propria festa la “prima”, con centinaia di famiglie con bambini piccoli con il naso all’insù. Per una sera non sono state le stelle a guardare, come nel famoso romanzo di Archibald Joseph Cronin,  ma è stata la gente ad osservare questi misteriori ed affascinanti punti luminosi che, nelle notti senza nuvole, affascinano tutti, grandi e piccoli. Ed il fascino di questa rassegna, che ha anche nella Valle dei Templi in contemporanea a Favara la sede per la parte convegnistica, sta proprio nella curiosità dei più piccoli.

Astri, stelle, sistema solare, pianeti sono stati sempre argomenti di curiosità dei bambini, forse anche per la serie di cartoni animati o video games con cui i più piccoli familiarizzano giorno per giorno. Spesso nel lessico dei bambini viene usata una terminologia “tecnica” come navicelle spaziali, rampe di lancio, pianeti, alieni. E per cinque giorni a Favara c’è la possibilità concreta di avvicinarsi a questo ambiente cosmico. Oltre 2000 persone per una sera in Piazza Cavour hanno alzato lo sguardo verso l’alto non per ammirare la torre dell’ Orologio del Castello Chiaramonte, le facciate dei Palazzi ottocenteschi abitati dalla borghesia favarese o la collina San Francesco ma per scrutare il cielo con strumenti tecnici utilizzati da scienziati e studiosi. Ed allora, per una notte, tutti sono diventati dei Piccoli Principi, ognuno idealmente sul proprio asteroide, “immersi” nella galassia grazie ad un grande plaetario montato al centro della Piazza.

Ad inaugurare la “Scienza in piazza”, nata da un’idea di Tommaso Parrinello, dirigente dell’Agenzia Spaziale Europea, e presidente dell’Associazione “Notte con le Stelle “, il prefetto di Agrigento Nicola Diomede ed il sindaco di Favara Anna Alba. L’inaugurazione è stata seguita poi dall’invasione a scopo scientifico di migliaia di persone, moltissimi turisti e tanta gente arrivata dalle città limitrofe. Tutti gli stand hanno riscosso consensi e hanno suscitato l’interesse di gente che si è messa in coda pur di aspettare il proprio turno per vivere un’esperienza unica. Ma il successo, come detto, è stato condiviso da tutti gli enti ed associazioni presenti in appositi stand con sofisticate attrezzature, materiale divulgativo e personale competente.

E nella Notte di San Lorenzo, dove per tradizione si guardano le stelle per esaudire i desideri, i ristoratori e gli operatori delle attività commerciali di Favara hanno già visto realizzare i propri desideri con i sold out registrati in ogni punto ristorativo. Favara, dunque, mette un’altra stella nel proprio palmares e dopo essere stata incoronata capitale dell’arte contemporanea, dei dolci, della pasta reale, del pane e della pizza, per cinque sere diventa anche la capitale della scienza.

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