Favara. “Non è vero ma ci credo!”

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In scena al Teatro San Francesco, per la stagione teatrale “RassegnaTi”, Il Gruppo Teatrale “CAOS” con la nota commedia di Peppino De Filippo. 

Terzo appuntamento, sabato 2 dicembre alle 21.00, al teatro San Francesco di Favara per la stagione teatrale “Rassegnati”, organizzata dalla Cioppy Groups Events, per la direzione artistica di Giuseppe Cioppino Crapanzano, a cui va il merito di aver rimesso in movimento il sipario rosso del teatro favarese.

Sul palco gli attori del gruppo “Caos-Biagio Milano”, tra le compagnie di punta del teatro agrigentino.

Per la regia di Renato Terranova, che ha “firmato” anche il libero adattamento, andrà in scena un classico di Peppino De Filippo, “Non è vero, ma ci credo”, opera incentrata sul tema della superstizione e la vana illusione degli uomini di poter dominare il destino.

Scritta nel 1942, questa piecès, è stata adattata in tempi più recenti.

Renato Terranova

“Il commendatore Gervasio Savastano (Enzo Minaldi) – ci dice il regista Renato Terranova- è un agiato imprenditore afflitto da problemi sia in famiglia che nel lavoro. La sorte continua a giocargli brutti scherzi, la figlia Rosina (Melinda Castronovo), per di più, si è infatuata di un giovane che il commendatore non ritiene all’altezza del proprio status sociale, contrastato dalla moglie Teresa (Giusy Collura), complice della figlia.

Ruotano attorno al protagonista i fedelissimi collaboratori: l’avvocato Donati (Annalisa Di Salvo), la segretaria Mazzarella (Elisa La Rocca) e il tuttofare Spirito (Totò Cutaia) che cercano di barcamenarsi fra i rispettivi ruoli professionali e le tendenze scaramantiche del loro capo.

Necessità anti jattura più che esigenze aziendali determinano la sostituzione del vecchio impiegato Belisario Malvurio (Giovanni Butera) con il giovane Alberto Sammaria (Alessandro Cutaia)”.

Gruppo teatrale Caos (foto archivio)

Il Gruppo Teatrale “CAOS”, costituito nel 1996, è ormai un punto di riferimento artistico e culturale dell’intera provincia ed è composto da attori dalla pluriennale esperienza che hanno partecipato a rassegne provinciali, regionali e nazionali, riscuotendo sempre apprezzabili riconoscimenti, e da un gruppo di giovani attori emergenti.

“Sempre pronto a recepire gli inviti di gruppi umanitari e di volontariato – ci dice Renato Terranova, dal 2001 regista del gruppo-  abbiamo portato un sorriso ai disabili dell’UNITALSI, agli anziani ospiti di Villa Betania, ai detenuti della Casa circondariale di Sciacca e al fianco del “Centro Avviamento alla Vita” di Agrigento nella celebrazione della “Giornata per la Vita“

Per “Rassegnati” si preannuncia, dunque, un’altra serata di grande teatro, dopo le prime due che hanno visto protagonisti Sasà Salvaggio ed il Teatro Stabile Nisseno. In entrambe le serate il pubblico, proveniente anche da altre città, ha premiato le scelte artistiche di Giuseppe Cioppino Crapanzano.

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