Favara, la solidarietà viaggia in Vespa

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Il giorno dell’Immacolata decine e decine di Vespe prenderanno il posto della slitta di Babbo Natale ed andranno in giro a raccogliere viveri, alimenti e beni di prima necessità, dal centro alle periferie, destinati alle famiglie bisognose.

Una  crisi economica che si taglia a fette, una disoccupazione che aumenta, tante famiglie senza un reddito fisso, giovani ed adulti che continuano ad emigrare, edilizia ferma, negozi che abbassano saracinesche, licenze depositate all’Ufficio commercio. Ma, nonostante queste note tristi, Favara chiude il 2017 con un grande atto di generosità. Non è la prima volta e non sarà sicuramente l’ultima.

Il grande cuore dei favaresi si apre alle famiglie bisognose, quelle che vivono il disagio in silenzio, quasi con pudore. Ed alla vigilia della festa più attesa dell’anno l’azione di solidarietà triplica gli sforzi e coinvolge l’intera comunità, dalle singole famiglie ai commercianti, dalle associazioni alle parrocchie. E come l’anno scorso saranno decine e decine le Vespe che prenderanno il posto della slitta di Babbo Natale ed andare in giro a raccogliere viveri, alimenti e beni di prima necessità,  dal centro alle periferie.

Grazie all’iniziativa dello vespa Club Pirandello, il giorno dell’Immacolata Favara si sveglierà, oltre che con il profumo dei “muffuletti” caldi di forno,  anche con il roboante rumore delle due ruote d’epoca. I vespisti, vestiti da Babbo Natale raccoglieranno ciò che sarà devoluto dai favaresi: il ricavato, che si preannuncia molto “pesante”, sarà portato presso la chiesa S.S. Pietro e Paolo e consegnato nelle mani dell’Arciprete di Favara don Giuseppe DìOriente.

“Saranno poi i parroci, a ridosso della festa, a “smistare” alimenti e beni alle famiglie che hanno difficoltà -ci dicono Angelo Airò Farulla e Paolo Montaperto, tra gli organizzatori-  anche di assicurare un pastio caldo o un biberon di latte ai più piccoli.” Ma i volontari non chiedono solo generi alimentari, ma anche prodotti per la pulizia e l’igiene intimo, pigiami, coperte. Moltissimi i commercianti che giorno otto dicembre riempiranno i sacchi di Babbo Natale in vespa. Da segnalare anche l’adesione dello Juventus Club Favara Bianconera “Gigi Buffon” che già da giorni ha iniziato a raccogliere alimenti e beni sotto l’albero di Natale, rigorosamente binconero, allestito nell’elegante sede di viale Aldo Moro. Oltre ai giocatori, in questi giorni scende in campo la solidarietà.

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