Favara, il “Premio Ignazio Buttitta” compie 15 anni

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Grazie alla passione e all’entusiasmo di Lina Urso Gucciardino è un’iniziativa che non si è mai fermata, valorizzando artisti, poeti, pittori, giornali e giornalisti di cui la Sicilia è ricca in ogni porzione di territorio. Il programma e i premiati dell’edizione di quest’anno

Lina Urso GucciardinoCon la suggestiva mostra di quadri del maestro Vincenzo Patti con la personale di pittura “Pietre come radici” inizia a Favara la quindicesima edizione del premio di arte e cultura siculiana Ignazio Buttita, rassegna culturale che ormai è diventata una delle principali manifestazioni della Sicilia. Location degli eventi, che si consluderanno il giorno dell’Immacolata, è ancora una volta il Castello Chiaramonte della centrale e storica Piazza Cavour. Organizzato dal Centro Culturale “Renato Guttuso”, che ha nel presidente Lina Urso Gucciardino un motore sempre acceso, il Premio punta alla valorizzazione delle tradizioni popolari, della lingua siciliana e mira ad esaltare artisti, poeti e pittori di cui la Sicilia è ricca in ogni porzione di territorio.

L’apertura è dedicata al maestro Enzo Patti, che oltre ad essere un affermato pittore, è anche un apprezzato poeta e scrittore. E proprio al “Buttitta” presenta la sua ultima raccolta di poesie “Sparu o ventu” che racchiude frammenti di vita popolare. “La mia composizione dialettale nasce -dice Enzo Patti- dall’amore che nutro verso la mia terra. E’ importante mantenere vivi i ricordi di un passato che appartiene a tutti e che deve essere custodito come un patrimonio”. A presentare la mostra e la raccolta di poesie lo scrittore Antonio Patti, la giornalista Margherita Trupiano ed il sociologo Giovanni Lattuca. Domenica primo dicembre è il giorno dedicato al gemellaggio che il centro “Guttuso” da alcuni anni organizza con alcuni centri della Sicilia. Quest’anno spazio alla ridente Grotte per una giornata tra convegni di enograstronomia, momenti culturali e degustazioni di piatti tipici. Ma il premio “Buttitta” è ormai un appuntamento fisso per le scuole del territorio. Da settimane in tutte le scuole di Favara sono attivi laboratori che vedono impegnati centinaia di alunni nella preparazione di momenti di drammatizzazione, recite di poesie, letture di cunti, tutti all’insegna delle tradizioni popolari. Oltre alle scuole di Favara quest’anno spazio anche per la scuola “Roncalli” di Grotte. Sabato 7 dicembre è il giorno dedicato ad un debuttante poeta, il dottor Diego Caramazza, medico di base per lunghi decenni per migliaia di favaresi e che ora, appeso il camice al chiodo, occupa il tempo libero alla creazione di poesie. Il libro “Realtà e poesia” sarà presentato da Maria Assunta Iacono e Carmelo Vetro, con il coordinamento di Giuseppe Moscato e gli interventi artistici di Maria Carmela Pecoraro e Peppe Valenti. Il giorno dell’Immacolata gran finale con la consegna del Premio Buttitta nel corso di una serata presentata da Raimondo Moncada. I riconoscimenti di questa edizione andranno a Aldo Lo Curto per l’impegno sociale, Stefano Milioto per la letteratua, Franco Castaldo per la comunicazione, Joe Castellano per la musica, Carmelo Nicotra per la pittura e Gaspare Agnello per la cultura. Il coordinamento artistico della serata è curato da Enzo Alessi e vedrà presenti anche Nino Seviroli e Aristotele Cuffaro. Al ternine mega degustazione di dolci tradizionali preparati dalle scuole di Favara.

Giuseppe Piscopo

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