Enzo Sardo? Bocciato. Ha copiato il programma di Petrotto LEGGI E GIUDICA

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ELEZIONI  E FIGURACCE. Enzo Sardo tenta il tiro mancino, ma viene beccato. E’ stato il primo candidato a presentare il suo programma.  Gioco semplice: ha copiato paro paro il programma presentato dall’ex sindaco di Racalmuto Salvatore Petrotto nel 2007. Per l’80 per cento, le proposte elettorali di “Racalmuto Domani” riproducono, parola per parola, il testo depositato sette anni fa al Comune. Colpi di Spillo svela il copia e incolla. Valuta tu stesso, mettendo a confronto i due programmi.

Ahi ahi, Enzo Sardo. Che figuraccia. Ma non ricordi cosa dicevano a scuola i professori? Non copiate, ragazzi. Il candidato sindaco di Racalmuto Domani invece ha copiato. E non ha nemmeno perso tempo a cambiare qualche parola, qualche paragrafo. Ecco perchè è stato il più veloce a presentare il suo programma: ha ripreso quasi integralmente quello depositato da Salvatore Petrotto il 17 aprile del 2007  al Comune di Racalmuto.

Enzo Sardo. Ma come gli è venuto in mente?

Enzo Sardo. Ma come ti è venuto in mente?

Il copia incolla è evidente. Fin dalle prissime righe.

Nell’aprile del 2014 Enzo Sardo scrive: “Occuparsi della “polis”, della città, con lo stesso amore e la stessa passione con cui ci si occupa dei propri figli, della propria famiglia, di se stessi. Questo è il passaggio fondamentale per rilanciare la politica”.

Il programma di Enzo Sardo

Il programma di Enzo Sardo

Nell’aprile del 2007 Salvatore Petrotto scriveva: “Occuparsi della “polis”, della città, con lo stesso amore e la stessa passione con cui ci si occupa dei propri figli, della propria famiglia, di se stessi. Questo è il passaggio fondamentale per rilanciare la politica”.

Il programma di Salvatore Petrotto

Il programma di Salvatore Petrotto

E la cosa va avanti così per pagine e pagine, su tutti i temi: centro storico, agricoltura, turismo, cultura,  pace e legalità. Perfino i titoli dei capitoli sono uguali. Poi, alla luce degli eventi, Enzo Sardo ha inserito nel suo programma qualche elemento in più, ma per più dell’80 per cento si tratta di una fotocopia.

Un piccolo gesto di furbizia? Magari no. Magari quel programma era così buono che a Enzo Sardo  è sembrato un peccato buttarlo via. Avrà chiesto i diritti d’autore a Salvatore Petrotto?

METTI A CONFRONTO I DUE PROGRAMMI

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4 Responses to Enzo Sardo? Bocciato. Ha copiato il programma di Petrotto LEGGI E GIUDICA

  1. il covsavo nevo Rispondi

    6 maggio 2014 a 7:06

    pavapavà,pavapavà, pavapavà,pavapavà, pavapavà,pavapavà,figuva di mevda!!!!

  2. Salvatore Petrotto Rispondi

    6 maggio 2014 a 9:52

    E dire che il candidato a sindaco Enzo Sardo ha finora scritto e pubblicato, anche con l’editore Sciascia di Caltanissetta più di un libro, qualcuno su Racalmuto.
    Purtroppo, in questo caso non ha trovato il tempo di scrivere un suo programma elettorale.
    Ha preferito copiare quello mio del 2007.
    E dire che ultimamente Enzo era diventato una sorta di pubblico moralizzatore!
    Forse mi ha copiato anche in questo?
    Che ne dite, vale la pena denunciarlo per plagio?

  3. La Guardia di Finanza Rispondi

    6 maggio 2014 a 12:58

    se fosse come sostieni tu allora abbi il coraggio di farlo! denuncia per plagio! la lettera aperta di alaimo, dice cose diverse,
    http://www.racalmuto.info/lillo-alaimo-di-loro-ecco-la-verita-sul-programma/#prettyPhoto

  4. Salvatore Petrotto Rispondi

    6 maggio 2014 a 14:58

    Ma Enzo Sardo non è uno scrittore?
    Che bisogno aveva del suo vicesindaco designato che è peraltro un agronomo, simpaticamente denominato il teorico della zolla, per scrivere quello che avrebbe dovuto essere il programma di Sardo.
    Ma questo è il programma di Alaimo, di Sardo o è, più semplicemente, il mio programma di sette anni fa, quello ufficialmente presentato dal sottoscritto.
    A forza di copiare e barare, i nostri due aspiranti sindaco e vicesindaco si sono incartati.
    Sono rimasti, come si suole dire in Sicilia, ‘ntrusciati’ in mezzo a quelle che erano le mie carte ufficiali.
    Questa è tutta la verità e nient’altro che la verità! Lo giuro.

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