Elezioni europee, tutto ciò che è utile sapere

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Le istruzioni su come districarsi tra schede, partiti e preferenze.

elezioni europee 25 maggioSi parla tanto di astensionismo, che potrebbe risultare ancora il prediletto (in termini percentuali) in queste elezioni europee. Ma incentrandoci su chi deciderà di andare a porre la propria preferenza, ecco un breve manuale per l’uso: si parte domenica alle 7, si finisce alle 23, quando inizierà lo spoglio. questo ovviamente è circoscritto all’Italia, perché ogni paese avrà la propria regolamentazione. Si potrà votare un partito, e in relazione a quel partito, si potranno esprimere fino a tre preferenze. Quindi se ne potrà esprimere una, due o tre, a propria discrezione. Ma attenzione: se si deciderà di esprimerne tre, bisognerà indicare almeno un uomo e una donna. Quindi non tre uomini, né tre donne. Se si deciderà invece di votare due candidati, non ci sarà alcun vincolo. Due uomini, due donne, o un uomo e una donna, saranno votabili.
C’è la possibilità, ovviamente, di votare solo il partito, senza esprimere preferenza sui candidati. La domanda è: che fine farà quel mio voto? Andrà a rimpolpare la percentuale del partito, e verranno eletti i candidati più votati del partito stesso. Quindi, a differenza delle politiche, non vige nessuna logica legata alle liste chiuse, né quindi assume importanza pratica che un candidato x sia capolista o meno. Verranno eletti, in qualunque caso, coloro i quali hanno totalizzato più voti nella lista.parlamento europeo
Alla nostra circoscrizione, la Sicilia-Sardegna, spetteranno 8 seggi. Perché a ciascun partito scatti la rappresentanza, questo dovrà superare la soglia del 4%. Alla fine saranno 73 i parlamentari italiani che confluiranno a Bruxelles, ripartiti tra le 5 circoscrizioni.
Il Presidente della Commissione Europea, infine, verrà eletto dal parlamento, quindi teoricamente dal partito maggiormente rappresentato. Al momento ci sono 5 candidati espressi: sono il primo ministro del Lussemburgo, Juncker. E’ il candidato dei popolari, ossia il gruppo al quale si riferiscono Forza Italia e NCD. Poi Schulz, attuale presidente del Parlamento Europeo, per i Socialisti e Democratici, ai quali fa riferimento il PD. Verhofstadt è l’ex ministro belga, liberaldemocratico referente di Scelta Europea, poi Tsipras, leader della Sinistra Europea, rappresentata in Italia da “L’altra Europa con Tsipras”. Infine l’accoppiata Bovè-Keller per i Verdi.
Il 5 Stelle e Fratelli d’Italia, al momento, qualora eletti non dovrebbero confluire in alcun gruppo. Mentre la Lega lo farà nell’Europa della Libertà e della Democrazia. Insomma, domenica si vota e lo si farà anche per le amministrative, in alcuni comuni dell’agrigentino: parliamo di Racalmuto, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, Naro e Caltabellotta.

 

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