Elezioni: ecco le prime donne in corsa

|




Sei donne hanno già sottoscritto la dichiarazione di accettazione della candidatura nella lista Racalmuto domani. Si spacca anche il Nuovo centrodestra: Paolo Agrò con Borsellino? Le precisazioni di Luigi Capitano

da sinistra in senso orario Selene Arnone, Giusi Cino, Valentina Festa ed Angela Castellano

da sinistra in senso orario
Selene Arnone, Giusi Cino, Valentina Festa ed Angela Castellano

La strada per le elezioni è ancora lunga ed i voti virtuali – pur se entusiasmano e danno la carica – dovranno essere confermati da quelli reali. Ma a poco più di un mese dal voto appare evidente che la lista Racalmuto domani, sta bruciando i tempi. Pronto il simbolo, anticipato dalle pagine del nostro giornale, pronto il programma, il sito web (www.racalmuto.info) in cui compare il primo video di presentazione e ormai quasi definita la lista dei candidati al consiglio comunale.

Mentre altri candidati discutono o debbono ancora sciogliere interminabili riserve, ieri mattina gli increduli impiegati del Comune hanno visto sfilare verso gli uffici di segreteria – per la formalizzazione dell’accettazione delle candidature – alcune belle e giovani ragazze candidate proprio nella lista che sostiene Enzo Sardo. Malgrado tutto ve le presenta oggi in anteprima.

Selene Arnone, la prima ad aver ufficializzato la sua presenza in lista nelle scorse settimane, diplomata al Liceo scientifico, frequenta Ingegneria all’Università di Catania e vive in contrada Fico fontanelle. Valentina Festa ha invece completato il suo percorso di studi con una laurea in Beni culturali archeologici così come Angela Castellano che dopo la licenza classica ha conseguito anche lei una laurea in Beni culturali: piccola curiosità, la Castellano ha inoltre, una grande passione per la danza orientale.

Giusi Cino lavora nel campo delle assicurazioni dopo un Master in comunicazione finanziaria e d’impresa. Completano la squadra la psicologa Rosalia Palmeri e la giovanissima Rosalinda Curto. Finalmente, complici le quote rose imposte dalla legge, giovani donne in media tra i venti ed i trentacinque anni, scendono in lizza per il governo del paese: donne che, grazie al percorso universitario, hanno maturato esperienze di vita in grandi città e che oggi scommettono anzitutto su se stesse per il rilancio di una comunità.

Paolo Agrò

Paolo Agrò

Si registra oggi anche una clamorosa spaccatura all’interno del Nuovo centrodestra. Paolo Agrò precisa infatti che l’area che fa riferimento agli onorevoli Fontana e Granata non condivide la scelta del coordinatore cittadino, Carmelo Collura – area Bosco -, di puntare su Emilio Messana quale candidato di un’ampia coalizione trasversale.

“Pur restando un militante del Nuovo centrodestra – dichiara infatti – non riesco a comprendere come si possa sostenere un candidato del Pd dopo vent’anni passati all’opposizione proprio di quel partito. Mi piacerebbe che il coordinatore cittadino rendesse chiara la sua posizione ai nostri tanti elettori”. Si moltiplicano intanto le indiscrezioni che danno Agrò candidato nella lista che sosterrà il commercialista Carmelo Borsellino. “Non ho ancora maturato la decisione di candidarmi o meno – conclude – ma se dovessi farlo ritengo che vale certamente la pena di spendere il mio contributo a favore di Borsellino”.

Altra presa di posizione quella di Luigi Capitano, dirigente di Sel ed oggi candidato nella lista Racalmuto domani: “A quanti riconducono

Luigi Capitano

Luigi Capitano

lmia lista al centrodestra faccio notare – dichiara – che nella stessa sono presenti numerosi candidati di Sinistra e libertà e che invece, gli esponenti di rilievo del centrodestra come Collura e Bongiorno stanno tutti con il Pd di Emilio Messana. La nostra – continua – è una lista che raccoglie tantissimi giovani con qualche esponente politico di esperienza che, a livello locale, ha messo da parte la logica dell’appartenenza per affrontare con il massimo impegno possibile i tanti e gravi problemi della nostra comunità”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *