Ed io fra di voi… Aznavour canta il Pd di Racalmuto – FOTOSATIRA

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Colpi di Spillo racconta le primarie con un’immagine. Calogero Taverna irrompe tra Morena Mattina ed Emilio Messana. Vincenzo Maniglia si ritira? Una partita a tre dall’esito incerto.

Da sinistra: Morena Mattina, Calogero Taverna ed Emilio Messana

Da sinistra: Morena Mattina, Calogero Taverna ed Emilio Messana

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2 Responses to Ed io fra di voi… Aznavour canta il Pd di Racalmuto – FOTOSATIRA

  1. Calogero Taverna Rispondi

    29 marzo 2014 a 11:30

    PROGRAMMA DEL DOTTORE CALOGERO TAVERNA CANDIDATO ALLE PRIMARIE DEL PD DI RACALMUTO

    Racalmuto può risorgere solo se opera in tre versanti. Sul passato. Occorre seppellirlo diversamente ci soffocherà tutti chissà per quanti decenni ancora. Ma per seppellirlo occorre una personalità che s’intenda… anche di diritto. Sono operazioni chirurgiche che non si possono affidare ad incompetenti urologhi o ad agenti del fisco, men che meno a balde signorine.
    Sul presente: spalmature dei nostri debiti in un so quanti anni avvenire, eclissi invece di nostri enormi crediti certi liquidi ed esigibili per non parlare di altro vanno rettificati corretti ribattezzati. Io saprei dove mettere le mani e come ovviare alle insipienze amministrative contabili e tributarie del momento presente.
    Darei tutta la mia assistenza e consentimi le mie notorie capacità professionali d’altissimo respiro
    Ma di più (e qui scatta il terzo aspetto: il futuro). Mi sono già interessato a per certe soluzioni economiche di Racalmuto. Per trovare occasioni lavoro per Racalmuto. Per creare premesse per una Racalmuto migliore inserita in questa nuova palingenesi che è il passaggio che stiamo vivendo: dallo stato assistenziale allo stato ultrarazionale e mitteleuropeo della CE.
    Possibile riconsiderazione dell’aeroporto a Racalmuto sia pure limitato a scalo merci con privilegio per le importazioni cinesi; grande ripresa dello sfruttamento minerario volto soprattutto, in sodalizio con l’Italkali, delle colline alabastrate da Gargilata a Sacchitello. Sfruttamento magari a soli finii di irrigazione delle ampie e chilometriche distese delle falde idriche della Menta Zaccanello Garamoli etc.,, In connessione impianto di culture del tipo del melograno con annesso stabilimento di lavorazione anche in terre oggi infruttuosamente requisite dalla Forestale. Ed altre iniziative di ampio respiro.
    Certo tutto questo ha senso se ci sono soldi. Dove trovarli? Con il supporto di parlamentari aperti alle nostre esigenze comunali, l’accesso ai fondi comunitari e in perfetta regola è agevole. E sarebbe anche agevole tentando di monetizzare presso il nugolo di banche di Vaduz che si fingono europee e sono cinesi. Sarei io capace di arrivarci? Io sì. Gli altri, scusami, no? In questo riquadro vago ma molto addentellato il PD di Racalmuto dovrebbe se avesse un minimo di amor proprio lasciare da parte le beghe ed immediatamente designare Emilio Messana, che per quel che tu mi dici non avrebbe difficoltà ad aggregare forze contigue.
    Ma dato che questo non si vuole, ma si impongono siuce primarie reputo allora di scendere direttamente in campo.

  2. Calogero Taverna Rispondi

    29 marzo 2014 a 15:56

    Malgradotutto è l’unico organo di stampa a seguirmi e fa bene. Non scherzo quanto alle primarie. Ecco giù le lettere inviate a Roma, Agrigento e Racalmuto che qui appaiono debitamente firmate burocraticamente ineccepibili. Sono firmate e quindi nessuno può accampare la scusa che magari si tratterebbe di uno scoop giornalistico di Malgrado Tutto. Malgrado Tutto sa apprendere, vuole magari censurare ma subito si ravvede ed informa CORRETTAMENTE i racalmutesi. Gli altri tirano acqua al loro Mulino magari quello della Fontana un tempo emblematicamente chiamato. Qui c’è pure il mio programma. Scheletrico, ermeticamente sintetico, quasi una silloge di titoli; ma per fortuna la facilità di penna (magari desueta e antiquata) ce l’ho e non mancherò di scrivere all’occorrenza anche un libro ad illustrazione e spiegazione. Perché chiamato a fare il sindaco e mi accontenterei anche il vice sindaco di chiunque pur di lottare per un serio progetto industriale a Racalmuto. Bisogna che tutti capiscano. Il Comune di Racalmuto è ora una grande azienda. Per fatturato direi che è la settima azienda dell’agrigentino. E una azienda non si gestisce con l’acqua santa dell’arciprete o con le preci delle visionarie mariane o con gli umori uterini, con l’urologia e manco con la ginecologia,direi neppure con bistecche del verro genuino
    e men che meno con gli etici agenti delle tasse. Oltre me, non vedo nessuno che abbia questa visione diciamo manageriale. Povero Racalmuto. Che ci dobbiamo affidare davvero agli stupefacenti?

    Caro Spillo (ora tu ora lui ora Egidio che però dce di non condivderti sempre)ti posso assicurareche non è una FOTOSATIRA – E’ DEMOCRAZIA SERIA DIALETTICA di un partito, l’unico a Racalmuto, ORGANIZZATO comunque vada a finire. Siamo in prefase del nostro CENTRALISMO DEMOCRATICO. Finita la kermesse tornerò umile a servire colui cheil partito sceglierà. Sto contribuendo a scegliere per il meglio. Oso sperare.

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