Eccoci di nuovo qui. Con mille storie da raccontare

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Nuovo sito, nuova grafica e firme illustri. Dopo il successo dei primi due anni on-line, ci presentiamo ai lettori con una versione più dinamica e moderna del nostro giornale. Video, foto, commenti e tante rubriche in più. Per stare, dopo trentacinque anni di vita, al passo con i tempi.

Cari lettori, eccoci. Anzi, rieccoci. “Malgrado tutto” si ripresenta dopo una piccola pausa, imposta dagli aggiornamenti tecnici necessari, con questo nuovo volto. Lo abbiamo ideato e costruito, assieme a Eugenio Agnello, attivamente collaborato da Paolo Terrana, per potervi offrire un panorama ancora più ricco e completo del solito.tutti insieme

Due anni fa il nostro giornale è approdato sul web: il successo è andato al di là delle nostre aspettative. Centinaia di migliaia di contatti, centinaia di migliaia di pagine lette e sfogliate. Non è poco per una piccola testata che ha comunque una storia importante. In questi due anni, giorno dopo giorno, abbiamo tentato di offrirvi qualcosa di speciale: storie che potevate leggere solo qui, firme illustri che scrivono per noi e per voi, collaboratori di rilievo, spunti inediti, interviste esclusive. Migliaia di storie, notizie, commenti, cronache, in grandissima parte originali e unici. Abbiamo evitato in tutti i modi di fare un giornale “fotocopia” di altri. La vostra risposta ci dice che, forse, ci siamo riusciti.

Adesso torniamo in rete con questo nuovo aspetto grafico. Ma oltre alla nuova impaginazione, che ci permetterà di proporvi anche video e foto esclusivi, torniamo con un’offerta ancora maggiore. Così, troverete le firme che da sempre accompagnano la storia di questo giornale, parlo degli articoli di professionisti di rilievo come Gaetano Savatteri, Giancarlo Macaluso, Felice Cavallaro, Carmelo Sardo e Luigi Galluzzo, giornalisti che pur lavorando in testate nazionali mantengono con passione il loro appuntamento con i  lettori e amici di “Malgrado tutto”.  Ci saranno i racconti di Salvatore Picone, colonna portante di questo giornale o le spigolature d’archivio di Gigi Restivo, firma storica di questo giornale. E troverete le incursioni di Massimo D’Antoni, di Giuseppe Piscopo, di Anna Maria Scicolone che ci raccontano, nel loro modo sempre originale, i fatti di Sciacca, Favara e Agrigento.  Ma scoprirete anche le riflessioni letterarie di Annamaria Tedesco, le analisi sul mondo moderno dello specialista di internet Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione all’Università di Messina, i pensieri diversi del  filosofo Alfonso Maurizio Iacono, i contrappunti ironici o pungenti, e mai scontati,  dei cari amici Antonio Liotta, Ignazio Scimè e Salvatore Alfano. Racconteremo di cinema e televisione con Anna Rita Peritore che lavora in quel mondo e ce ne svela i retroscena, offriremo gli sguardi artistici di fotografi vecchi e nuovi nella rubrica di Alessandro Giudice Jyoti e toccheremo i temi della salute con la  competenza di Simona Carisi, medico specialista.

Insomma, tante novità, in una versione grafica più immediata che, in un solo colpo d’occhio, offre il ventaglio di storie, riflessioni e pensieri che ogni giorno proponiamo ai nostri lettori. Per finire, un piccolo commento molto personale: sono veramente felice  di potervi presentare questo giornale sempre nuovo e al passo con i tempi, nonostante  i suoi trentacinque anni di storia. E’ bello poter stare di nuovo assieme a voi in questo luogo, “Malgrado tutto”, che non è e non sarà mai un luogo comune. Buona lettura.

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One Response to Eccoci di nuovo qui. Con mille storie da raccontare

  1. Roberto Salvo Rispondi

    19 marzo 2014 a 22:36

    Trentacinque anni non sono pochi! Ricordo i primi anni di vita di questo giornale che fu un evento per il paese, le discussioni e i commenti in piazza. Ricordo le mie lamentele a Gaetano Savatteri perché delle copie che mi venivano spedite a Milano, al massimo ne ricevevo due o tre all’anno. La versione on-line, per me che vivo lontano, è il contatto quotidiano con il paese. Se posso esprimere un desiderio, mi piacerebbe che raccontasse ancora di più le questioni racalmutesi, con la severità necessaria nei confronti del potere.
    Auguri, complimenti per la nuova grafica e per l’idea di dare ai lettori la possibilità di commentare.

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