E’ estate ed ho il mal di gola, ma non è colpa dell’aria condizionata

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FARINGITE: attenti alle goccioline di saliva, agli asciugamani e ai giocattoli. I principali fattori di rischio. Quando usare gli antibiotici.

faringite 1Deglutizione fastidiosa, senso di secchezza al centro della gola, difficoltà a parlare, pizzicore alla gola, necessità di togliere attraverso uno sforzo contrattile da noi provocato a livello della gola, un corpo estraneo che in realtà non c’è, abbassamento del tono vocale (raucedine), bruciore spesso così forte da rendere nervosi a causa del dolore che ne consegue all’atto della deglutizione questi alcuni dei sintomi tipici della faringite o mal di gola che spesso rappresentano il primo sintomo di una malattia in arrivo, o come spesso avviene, soprattutto a coloro i quali soffrono di questo disturbo al minimo colpo di freddo, il mal di gola è soltanto un’affezione non patologica, fastidiosa ma transitoria  e in breve tempo
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I mal di gola difatti, sono così comuni, da divenire uno dei motivi più inutili delle frequentazioni presso gli ambulatori del medico di famiglia o addirittura al pronto soccorso. Nella maggior parte dei casi la faringite è causata da un virus, ma il nostro sistema immunitario riesce abbastanza velocemente a liberarsene, raramente invece, l’infezione è batterica ed in questo caso non è da evitare la terapia antibiotica, ricordando sempre di non abusare mai degli antibiotici al minimo disturbo e di qualsiasi genere, altrimenti ci vorranno altri 20 anni per rifare antibiotici non resistenti ai batteri, considerato che è quello che si sta avverando a causa della facilità con cui vengono prescritti e somministrati.
Fino a quando non si guarisce, i farmaci da banco o anche l’utilizzo dei rimedi naturali, va più che bene. E’ chiaro che il contagio fra una persona e l’altra, quella che ha contratto il virus o il batterio (infezione più rara quella batterica), avviene attraverso le goccioline di saliva emesse con lo starnuto o con un colpo di tosse, oppure perché entrambe le persone utilizzano gli stessi asciugamani o altri oggetti condivisi e tra bambini, i giocattoli portati spesso in bocca.
Questi germi, responsabili del mal di gola sono contagiosissimi e si diffondono con una rapidità davvero sorprendente. Per questo motivo la diffusione maggiore avviene nelle scuole, negli asili, negli uffici ed anche in ospedale (mi viene da pensare ai colleghi che prestano servizio al pronto soccorso e nel reparto di pediatria..se loro si sono immunizzati per bene nel corso degli anni, di contro, per il contatto con pazienti e “pazientini” affetti da varie malattie infettive, sono spesso proprio loro ad agire da vettore in famiglia e con i loro figli).
faringite 4I virus implicati anche nel mal di gola (ed in questo caso la faringite è solo un sintomo di una malattia), sono responsabili della mononucleosi infettiva, la pertosse, la varicella, il morbillo, l’influenza e, infine, del comune raffreddore. Ma non va dimenticato l’ interessamento del faringe nei soggetti che soffrono di rinite allergica e anche la secchezza causata dall’ aria interna o in ambienti surriscaldati soprattutto di mattina al risveglio.
Fra le tante altre cause: il reflusso gastro-esofageo che ormai è la norma dopo i 40 anni; che aggiungere per questa condizione degna di nota: sarà, lo stress, il fatto che mangiamo male, che la nostra flora microbica intestinale non è più così tanto sveglia e capace di difendere, regolare ed aggiustare, sarà l’età, il caffè bevuto in eccesso, le patatine fritte, le fritture in genere, l’aperitivo, il fumo di sigaretta, ma nella mia esperienza personale 8 persone su 10 superati i 30 anni di età, soffrono di questo disturbo che si verifica quando l’acido dello stomaco risale per l’ esofago (canale che unisce la gola allo stomaco), a causa di un rilassamento dello sfintere (muscolo) che si rilassa in modo anomalo e in tal modo l’acido, risalendo senza impedimenti, può infiammare la gola.
Non potevano mancare fra le cause i tumori causati, in questa sede, dal fumo di sigaretta e dall’alcool oltre che da un’infezione da papilloma virus, uno dei maggiori responsabili del carcinoma del cavo orale (sono spesso i dentisti ad accorgersene durante la visita odontoiatrica periodica); il carcinoma può colpire il faringe, la lingua e le corde vocali; i disturbi che il paziente avverte sono la raucedine, difficoltà a deglutire, mal di gola.
Altri fattori di rischio per la faringite: l’età ( i ragazzi sono più predisposti degli adulti e i bambini più facilmente affetti dallo streptococco che è un batterio altrettanto insidioso ed è per questo motivo che vanno somministrati gli antibiotici per evitare l’affinità di questo batterio con i reni e futuri danni al rene stesso; l’esposizione a sostanze irritanti, per esempio sostanze chimiche come prodotti della combustione delle auto; croniche e frequenti sinusiti: l’ostruzione frequente delle vie nasali può favorire l’attecchimento di virus (o dei batteri) nella gola; e ancora: vivere in spazi chiusi o in luoghi con scarsa igiene, carente sorveglianza del sistema immunitario per patologie in corso, o per l’ età ( ricordiamo che nei bambini il sistema immunitario non è ben sviluppato ed efficiente); o la facilità d’infiammazione o infezione a carico delle tonsille, causate anzitutto dallo streptococco di cui sopra.
aspirinaLa cura  per il mal di gola si effettua (per alleviare il dolore) con gli anti-infiammatori non steroidei  (paracetamolo) . NON DARE L’ASPIRINA a nessun paziente di età inferiore ai 16 anni, a causa del rischio di una grave sindrome che può svilupparsi: la sindrome di Reye. E inoltre non dimentichiamo, che l’aspirina può essere pericolosissima negli asmatici…perché può scatenare l’ attacco d’asma, a qualsiasi età.
Durante la faringite, se tarda nella sua risoluzione il più delle volte spontanea, si può intervenire naturalmente attraverso l’utilizzazione di caramelle al miele o al limone; mangiare caramelle dure, che servono a stimolare la secrezione di saliva che bagna e purifica la gola; miele e limone: mescolarli per bene in un bicchiere di acqua calda, aggiungere un cucchiaino di sale, fare i gargarismi (non ingoiare l’acqua) e vedrete che sollievo alla gola che si libererà pure del muco, se mai dovesse essercene. Riposare la voce, perché l’irritazione può colpire anche le corde vocali (laringite), evitare di fumare e soprattutto evitare di infettare gli altri…niente baci innamorati…almeno per una settimana!
Altri metodi naturali: eucalipto, camomilla, liquirizia, fiori di caprifoglio…ma il metodo migliore..fin dove si può, è prevenire: non condividere posate con chi ha il raffreddore o vi racconta di un fastidioso mal di gola; non toccare telefoni pubblici ( ..ma esistono ancora le cabine telefoniche? ) o le fontane pubbliche con la bocca; umidificare l’aria dentro casa e  tenere chiuso sull’aereo l’erogatore dell’aria, fonte di diffusione dei virus.
Il mal di gola non necessita dell’intervento medico e cessa dopo circa 5-7 giorni. Se il disturbo si protrae per oltre 7 giorni, con difficoltà a deglutire o a respirare, linfonodi del collo ingrossati, febbre oltre 38 C gradi soprattutto nei neonati, o febbre oltre 39 C negli adulti, eruzioni cutanee, eccessiva produzione di saliva nei bambini piccoli, è corretto chiamare il proprio medico di famiglia o il pediatra per gli accorgimenti diagnostici e di terapia adatti e specifici per ogni singolo caso.
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