Dino Morreale, quando vince anche chi perde

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Il candidato sindaco del M5S rinuncia al seggio in Consiglio comunale e annuncia: “D’ora in poi voglio dedicarmi soprattutto alla riorganizzazione del Movimento a Grotte, ce n’è bisogno”.

Dino Morreale

Elezioni Grotte. Intanto sia chiaro, la vittoria di Alfonso Provvidenza è stata netta. Il nuovo sindaco ha infatti distaccato il suo competitor, Dino Morreale, di circa 500 voti e la lista che lo appoggiava (Grotte nel cuore) ha distanziato la lista del Movimento Cinque Stelle di oltre 600 voti. Un’affermazione piena e assolutamente indiscutibile, che tra l’altro era nell’aria.

Ma a nostro avviso in qualche modo anche Dino Morreale ha vinto. Quei 1400 voti che ha riportato sono un segnale importante della stima e la fiducia che molti grottesi hanno riposto in lui, volto nuovo della politica, come del resto anche Alfonso Provvidenza, sono anche un segnale di rinnovamento che indubbiamente in paese si è ampiamente avvertito, quantomeno nella scelta dei candidati a sindaco.

Questa mattina Dino Morreale ci ha confermato che rinuncerà al seggio in Consiglio comunale. “E’ giusto che sia così – ci ha detto – D’ora in poi voglio dedicarmi alla riorganizzazione del Movimento a Grotte, ce n’è bisogno. Tenendo unito, intanto, il gruppo che mi ha sostenuto e aprendo le porte a quanti vogliono condividere nei prossimi anni il nostro progetto politico. Tra gli obiettivi: liberare questo paese dai portatori di voto”.

Se Morreale parla di riorganizzazione vuol dire che all’interno del Movimento di Grotte qualche cosina da aggiustare forse c’è, anche perchè nella conversazione telefonica che abbiamo avuto questa mattina ha sottolineato la parola “bisogno”. Ma questa è un’altra storia. Ancora tutta da raccontare.

Al posto di Dino Morreale in Consiglio andrà Angelo Costanza, primo dei non eletti nella lista del M5S.

 

 

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One Response to Dino Morreale, quando vince anche chi perde

  1. Antonio Rispondi

    13/06/2018 a 10:16

    Rinunciare al seggio in consiglio comunale non è una vittoria ma un’ulteriore sconfitta per gli elettori grillini della città di Grotte. Dino è una persona perbene e dagli scranni del consiglio comunale avrebbe dovuto ambire alla carica di presidente del consiglio dal momento che nessun consigliere ha preso più voti di lui. Confido in un tuo ripensamento Dino.

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