Racalmuto, dalla galassia della memoria

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Omaggio ad un fotografo di qualità.

Di lui resta un cognome, Venturini, ed incerti ricordi di una bottega fotografica tra le parti della Chiesa di Sant’Anna. Arrivato a Racalmuto durante la seconda guerra mondiale, vi rimase per una decina anni per andare via, misteriosamente così come era arrivato.

Ma restano anche decine di scatti in cui la memoria individuale e collettiva di Racalmuto riconosce e si riconosce. Fotografie belle dunque “per quel che vi si cristallizza di nostalgia, di rimpianto, di sentimento personale e collettivo”. GUARDA FOTO.

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