Da Cattolica a Magazzolo, per riscoprire il fascino delle Ferrovie Dimenticate

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Torna a rivivere un tratto della Porto Empedocle-Castelvetrano

altSi è conclusa la VII edizione della giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate, manifestazione organizzata a livello nazionale da Co.Mo.Do e, in provincia di Agrigento, dall’associazione Ferrovie Kaos. Tratta interessata dall’evento la linea compresa tra Cattolica Eraclea e l’antica stazione di Magazzolo. Nonostante il maltempo, che purtroppo ha condizionato in particolar modo le fasi terminali dell’evento, hanno partecipato circa 150 persone provenienti da diversi centri della Sicilia

. Alla partenza, programmata dalla Stazione di Cattolica Eraclea, dopo l’intervento del vice sindaco Gaetano Veneziano Broccia, che ha offerto una ricca colazione ai partecipanti, ha portato il proprio saluto l’on. Maria Iacono, parlamentare prima firmataria della proposta di legge sulla “Istituzione delle ferrovie turistiche in Italia”.

Maria Iacono, nel ringraziare Ferrovie Kaos e tutte le altre associazioni impegnate nella promozione e nella riscoperta del territorio, ha ricordato come la ferrovia turistica per eccellenza sia la “Porto Empedocle – Castelvetrano”, erroneamente chiusa nel 1986 privando due province di un fondamentale strumento di sviluppo turistico e dunque economico. Presente anche l’ex sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo, promotore insieme all’associazione TrenoDOC, del recupero della linea nel tratto fino a Selinunte, che ha percorso a piedi tutto il tragitto fino a Magazzolo.

alt“Anche se la pioggia ha funestato le ultime fasi della manifestazione – si legge in una nota – possiamo ritenerci soddisfatti per aver strappato a 36 anni di abbandono una linea ferroviaria che merita di essere riscoperta e amata. Un plauso e forte ringraziamento va a Rete Ferroviaria Italiana e alla holding Ferrovie dello Stato Italiano per aver permesso, come ogni anno, di organizzare l’evento che ha richiesto un notevole sforzo da parte di tutti gli attori interessati. Fondamentale l’apporto della ONGVI Giubbe d’Italia di Cattolica Eraclea e al responsabile Vito Salvo che hanno garantito la sicurezza di tutti i partecipanti per tutta la durata dell’evento. Grazie anche alle associazioni che hanno aderito, SSST bike Team di Agrigento, Legambiente, Agrigento Trekking, l’associazione Terre del Mare ed il Consorzio Turistico Valle dei Templi,oltre tutto il personale ferroviario del tronco lavori di Agrigento Bassa”.

In tre anni ammontano a circa 30 i km di ferrovia recuperati dall’azione congiunta di Ferrovie Kaos e Ferrovie dello Stato Italiane.

foto di Paolo Vetrano


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