Cronaca dall’Istituto Esseneto nell’anno domini scolastico 2012-2013

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Prima puntata: Razionalizzare

La razionalizzazione s’è ormai fatta ad Agrigento, e grazie ad un illuminato Assessore “di passaggio” è stato confermato il criterio della territorialità .Dunque la scuola media Castagnolo si è, per così dire, fusa con il Circolo Didattico Esseneto. Una grande opportunità ed una grande sfida. Perché le scuole hanno sempre convissuto vicino, ma con pochi momenti di contatto al di fuori del passaggio di consegne dalla V elementare alla prima media. Oggi le tradizioni consolidate e le caratteristiche reciproche devono necessariamente guardarsi e confrontarsi: Il metodo di lavoro, le conoscenze di base, le regole di comportamento, i grandi progetti come il Progetto lettura o l’indirizzo musicale saranno i nostri punti di contatto. La scuola ha tante opportunità, è collocata in una zona di Agrigento di facile raggiungibilità, ha delle strutture interessanti, e delle buone possibilità per il finanziamento di alcuni grossi progetti per il miglioramento dell’accoglienza.
Il primo progetto prevede il rifacimento di una palestra chiusa da 10 anni per gravi problemi alla copertura imbottita con dell’eternit ormai definitivamente fuorilegge; altri due ancora molto acerbi, prevedono il miglioramento della situazione dell’approvvigionamento energetico e l’arricchimento dei laboratori.

È una grande occasione per il ripensamento della scuola, così siamo in fase di ideazione e abbiamo colto come proposte fattibili il potenziamento delle biblioteche, la realizzazione di luoghi di incontro sia per gli alunni che per i docenti, aule trasparenti per l’arte e la lettura, l’informatica e i lavori di gruppo .Le aule dovrebbero essere dotate di LIM (già alcune lo sono) ed i docenti di tablet. È previsto anche un campo giochi ed un auditorium esterno che completerà un Teatro interno che abbiamo già realizzato negli anni passati .La scuola media è una scuola ad indirizzo musicale, si studia flauto e pianoforte, clarinetto e chitarra classica. .Abbiamo una bella orchestra di ragazzi e spesso ospitiamo orchestre giovanili anche straniere .Fa capo alla nostra scuola anche l’orchestra interscolastica che raccoglie i ragazzi che hanno già lasciato la scuola media ma che hanno piacere di continuare a studiare la musica e soprattutto a suonare insieme in un modo molto free. È bello vedere che la scuola funziona ininterrottamente per almeno 8 ore al giorno e mi piace sentire nel pomeriggio le note ancora incerte degli studenti inerba, che si librano nell’aria. Il nostro grande auspicio è riuscire ad individuare già i piccoli talenti dalla scuola elementare e indirizzarli nelle scelte successive. Ma per far ciò, occorre introdurre i metodi laboratoriali che, favorendo l’esplorazione e la creatività, aumentano la motivazione e sollecitano la mente aumentando la possibilità di conoscere il proprio talento. Quindi spazi, risorse, proposte, formazione per migliorare la formazione.
Formazione, una parola che sembra dimenticata, ma che intendiamo riportare in auge anche attraverso confronti con realtà che da anni lavorano sul tema, come le scuole di Reggio Emilia, le famose scuole Reggio Children, famose nel mondo ma non in Italia .E questo iperbolico progetto che tenteremo di attuare con molta caparbietà avrà dei complici amici e compagni di viaggio .Esperti di varie discipline che già adesso lavorano con noi nella diuturna scommessa dell’educazione. Ma questa è un’altra storia che vi racconteremo la prossima volta.
Nella seconda puntata ci occuperemo del Progetto “Lupo sabbioso”

Maria Giovanna Cassaro

Dirigente scolastico

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