“I corsari del III Reich e i segreti di Husky”, la storia della base militare di Porto Empedocle

|




In libreria il libro del giornalista e ricercatore storico Calogero Conigliaro. Una pagina storica dimenticata di rilevanza nazionale ed internazionale della nostra terra.

E’ da pochi giorni in libreria “I corsari del III reich e i segreti di Husky”. Il testo scritto dal giornalista e ricercatore storico Calogero Conigliaro tratta della base navale di Porto Empedocle, durante gli anni della seconda guerra mondiale.

Un periodo che vide il porto divenire tra i principali approdi della terza flottiglia schnellboote, le micidiali motosiluranti della marina tedesca che avevano il compito di minare le acque intorno Malta, silurando anche eventuali convogli angloamericani che transitassero nel Mediterraneo centrale.

Un lavoro di ricerca storica realizzato grazie a faticose ricerche, presso gli archivi militari della Marina Militare e dell’Esercito Italiano, oltre che a traduzioni di libri di storia militare tedeschi, americani ed inglesi.

Presenti nel testo sono numerose immagini d’epoca della collezione SicilStoria, raffiguranti le schnellboote, ma anche i comandanti militari e le artiglierie italiane che proteggevano la base.  Sono anche ricordate le vicende riguardanti la protezione della Valle dei Templi, un patrimonio archeologico mai come allora minacciato dai bombardamenti angloamericani.

Il volume si arricchisce di uno scritto di Andrea Camilleri che ha fornito un suo breve ricordo di quegli anni, così importanti ed avventurosi per la sua Vigata.

Calogero Conigliaro con Andrea Camilleri

Ovviamente nel testo si parla anche dei bombardamenti nelle principali città agrigentine ed alle operazioni militari, avvenute con lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943, il cui nome in codice era operazione Husky.

Proprio Porto Empedocle, insieme alla ben più famosa base di Augusta, conobbe uno dei maggiori e misteriosi sabotaggi italiani di quella guerra, fatti sui cui si è tentato di far luce grazie ad un’intensa attività di ricerca da parte dell’autore che ha potuto beneficiare di alcune delle ultime testimonianze di protagonisti e testimoni, nonché documenti degli archivi militari italiani ed americani questi ultimi desecretati di recente.

Un libro che ha permesso di ricostruire una pagina storica dimenticata di rilevanza nazionale ed internazionale della nostra terra, dove colpi di scena sono tutt’altro che assenti.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *