Continua il tour de “La buona vita” nelle scuole

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Il progetto di promozione della salute ispirato ai principi della dieta mediterranea coinvolge 450 studenti delle scuole di Aragona, Comitini, Canicattì, Favara, Grotte, Racalmuto, Raffadali, Ioppolo e Sant’Angelo Muxaro.

Continua il tour itinerante de “la buona vita”, progetto promosso e organizzato dall’ Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea in collaborazione con il servizio sanitario nazionale.

“La buona vita – spiega il Dr. Calogero Alaimo di Loro, referente del progetto – è un progetto di promozione della salute ispirato ai principi della dieta mediterranea, che ha coinvolto 27 classi delle scuole di Aragona, Comitini, Canicattì, Favara, Grotte, Racalmuto, Raffadali, Ioppolo e Sant’Angelo Muxaro, per un totale di 450 alunni, 30 insegnati e 8 dirigenti scolastici”.

Giunto al secondo anno, il progetto, di durata triennale, mira a costituire un gruppo di consumatori informati e consapevoli per affermare il modello di consumo ispirato alla qualità salutistica dei cibi e alla valorizzazione dei prodotti locali.

“Ci piace sottolineare – continua Alaimo di Loro – l’obiettivo trasversale del progetto, ovvero il coinvolgimento di 450 nuclei familiari degli alunni partecipanti, di cui 900 genitori, almeno altre 2000 familiari, tra fratelli, nonni, zii e cugini. Insomma una popolazione di circa 3500 persone che nelle intenzioni del progetto è stata coinvolta attivamente in tutte le attività di informazione e formazione e soprattutto nelle attività esperienziali dei laboratori di produzione e consumo che il progetto ha previsto a partire da quest’anno”.

Le attività del progetto, rivolte alle classi quarte degli istituti partecipanti, hanno visto e vedranno gli studenti impegnati in attività di laboratorio.

Nei mesi di febbraio e marzo i “Laboratori Di Cucina Naturale” si sono avvalsi di esperti e tutor che hanno accompagnato gli studenti, facendo loro da “guida alla scelta degli ingredienti in cucina”. I laboratori si sa sono linfa vitale per gli studenti, palestra di vita, occasione di confronto, cooperazione e crescita. Guidarli alla scoperta dei prodotti locali, quali ingredienti base per la preparazione di cibi salutari è stato un vero e proprio gioco da ragazzi. Del resto non poteva non essere così gli ingredienti, in questo caso, c’erano proprio tutti.

Le attività del progetto continuano con i laboratori di produzione e la gestione dell’orto biologico, le visite sul territori e gli incontri con i genitori.

Nelle foto alcuni momenti del progetto

 

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