Confronto a sei: VIDEO

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ELEZIONI RACALMUTO. Il dibattito organizzato da Malgrado tutto si è concluso. Grande partecipazione di pubblico, che ha seguito con molta attenzione l’incontro con i sei candidati a sindaco, coordinato da Felice Cavallaro. GUARDA LA REGISTRAZIONE

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7 Responses to Confronto a sei: VIDEO

  1. Roberto Vella Rispondi

    17 maggio 2014 a 0:54

    Mi presento: sono Roberto Vella, capo scout del Racalmuto 1°. Oggi, 16 maggio 2014, a questo bell’evento organizzato da Malgradotutto sarei voluto esserci ma per problemi di lavoro non è stato possibile. Sarei voluto esserci soprattutto per i miei ragazzi che hanno lavorato tantissimo ad un documento che avrebbero dovuto presentare loro. Ci è stato proposto di presentare questo documento all’evento sopra citato. Qualche giorno fa, allora, il mio amico e fratello Crstian Alaimo ha chiamato il presentatore dell’evento: Felice Cavallaro. Famoso giornalista del Corriere della Sera, il signor Cavallaro si è dimostrato disponibile a farci intervenire per un tempo massimo di 10 minuti per presentare il lavoro dei nostri ragazzi. Oggi 16 maggio 2014 alle 17e15, orario concordato con il signor Cavallaro, i ragazzi scout scoprono incredibilmente che non potranno parlare e presentare il loro documento nemmeno per i dieci minuti concordati. Noi capi scout, in modo volontario, educhiamo i ragazzi con un metodo che fa perno sull’ONORE, l’onore che bisogna porre per meritare fiducia. L’insegnamento, invece, che il signor Cavallaro ha trasmesso è totalmente l’opposto. Sarebbe stato più onesto averci detto fin da subito che non era possibile intervenire. Ma va bene così, per fortuna i nostri ragazzi sono più intelligenti e capaci di tanti altri ma soprattutto sanno cos’è l’onore, sanno cosa significa mantenere la parola data anche ad un bambino. Forse il signor Cavallaro con le parole iniziali del suo intervento ha creduto di aver espiato quel piccolo e forse inesistente senso di colpa per come ha trattato il futuro del nostro paese (dite tutti così). Quel “futuro” voleva essere “presente” per 10 minuti almeno, ma la cieca arroganza di certe persone non l’ha permesso. “Malgrado tutto” noi capi scout andiamo avanti nella nostra azione gratuita perché noi ci crediamo che quel futuro siano i nostri ragazzi. Con senso di profondo rammarico, cordiali saluti a tutti.

    • Redazione Rispondi

      17 maggio 2014 a 17:25

      Ecco la replica di Felice Cavallaro:
      Non ho memoria dell’impegno “categorico” da me assunto. Certo, l’età potrebbe tirarmi brutti scherzi. Ma ricordo solo una telefonata e una intesa interlocutoria in attesa di definire scaletta e tempi dell’incontro con gli amici di Malgrado Tutto. Al giovane scout, raccomandato da un dirigente del Comune e da uno dei sei candidati, ho spiegato poco prima dell’inizio che, avendo ricevuto pressioni per interventi e presentazione di documenti e filmati da più gruppi e persone, avevamo deciso con il direttore di Malgrado Tutto di fissare una regola tranciante limitandoci solo al confronto fra i sei sindaci. Stessa cosa ho ripetuto anche al dirigente e al candidato che hanno insistito a pochi minuti dal via. Avendo comunque dato in apertura dell’incontro la notizia dell’incisivo documento degli scouts e parlando (soltanto) di loro per qualche minuto, pensavo di avere appagato la legittima aspirazione del gruppo a smuovere le acque. Ma non potevamo costruire un pezzo di manifestazione a loro misura ignorando gli altri. Elementare ragazzi. E lasciatemi pensare (come ho detto) che siete la parte più vitale del paese.
                                                                              f.c.

      • Cristian Alaimo Rispondi

        17 maggio 2014 a 20:42

        Carissimo Felice Cavallaro,
        con un gruppo di ragazzi che vogliono affacciarsi alla vita politica non si può parlare di impegno categorico.
        L’idea era di collaborare ed unire la vostra esperienza alla nostra “voglia”, sentendomi rispondere che l’evento era di Malgrado tutto e non degli Scout c’è ben poco da dire o pensare….
        Sto rispondendo solo perché mi sento offeso per la parola “raccomandato”(nessuno si è mai permesso di dirmelo), raccomandato di che? del poter prendere 5 minuti in un luogo PUBBLICO? Giustamente, il funzionario e I CANDIDATI, non potevano essere d’accordo con dei mocciosi…no?
        Non ho MAI cercato raccomandazioni personali e MAI le cercherò, mai fatto il ruffiano a qualcuno e non ho mai chiesto agli altri di fare cose che io stesso non intendo fare (tipo ai candidati collaborate tra loro).
        Onde evitare altre sterili polemiche, da preso in causa ho detto la mia ma da ora non sono più interessato a partecipare a qualsiasi sterile dibattito.
        Sempre a vostra disposizione e pronto ad ogni collaborazione.
        Cristian Alaimo, ragazzo 24enne disoccupato e raccomandato(???)

        • Redazione Rispondi

          19 maggio 2014 a 17:11

          Replica Felice Cavallaro:
          Raccomandato? Ruffiano? Mocciosi? Ma cos’è, la mascoliata della Festa del Monte? Ho scritto che l’intervento era stato raccomandato, cioè sollecitato, da un dirigente e da uno dei candidati. Che roba è ’sta filippica? Torniamo con i piedi per terra. E prevalga la “collaborazione” auspicata in coda a una lettera che, come le altre, potevamo risparmiarci. (f.c.)

  2. forza italia Rispondi

    17 maggio 2014 a 15:10

    propongo un confronto tra i candidati al consiglio

  3. Salvatore Petrotto Rispondi

    18 maggio 2014 a 8:51

    Prima che sia troppo tardi, inviterei il vostro giornale, Malgrado Tutto, ad esprimere un parere sulla scandalosa gestione di acqua e rifiuti in Sicilia, e di conseguenza a Racalmuto, paese punito a causa delle denunce alla Procura della Repubblica, sulla illegale gestione di acque e rifiuti, presentate da parte del sottoscritto a febbraio del 2011.
    Sappiate che la giustizia sta facendo il suo corso e poi sarà difficile raccontare fandonie sulle reali motivazioni che hanno indotto delle autorità politiche, e non solo, più o meno deviate, a sciogliere il comune di Racalmuto per mafia.

  4. Redazione Rispondi

    18 maggio 2014 a 22:31

    Riceviamo da Iolanda Salemi e pubblichiamo.

    Durante il dibattito svoltosi alla Fondazione, una delle ultime domande rivolte ai candidati riguardava i precari, la domanda era chiara e semplice, le risposte sono state vaghe e fuorvianti. Bisognava dire chiaramente quali provvedimenti intende mettere in atto il futuro sindaco, per risolvere il problema della proroga dei contratti che si ripresenterà, puntualmente fra qualche mese. Invece alcuni candidati hanno deviato l’attenzione dall’obiettivo principale, tracciando l’ennesimo quadro negativo di una categoria di lavoratori già ampiamente bistrattata. Forse basandosi sul sillogismo aristotelico secondo il quale:
    • alcuni lavoratori sono fannulloni
    • alcuni di questi lavoratori sono precari
    • tutti i precari sono fannulloni.
    Mi dispiace non funziona così, non lo posso accettare. Quello che si è messo in evidenza è solo l’aspetto negativo di quelle poche persone che hanno veicolato all’esterno un’immagine pessima della categoria. Una percentuale di fannulloni è fisiologica in ogni Ente o amministrazione, ed è presente anche tra il personale di ruolo, come c’è anche una certa ignoranza o mancanza di formazione o aggiornamento, rispetto alle moderne tecniche informatiche. Tutti questi ingredienti messi nella stessa minestra creano disservizi. Per rincarare la dose qualcuno ha detto che ci sono precari che timbrano alle 21:30; io vi dirò di più ci sono quelli che timbrano anche dopo la mezzanotte; sono i lavoratori del teatro, del castello e di altre strutture che fanno attività serale, persone che non percepiscono alcuno straordinario o indennità notturna, come spetterebbe, e che da soli tengono aperte queste strutture, anche di Domenica o nei festivi compreso Natale, Pasqua e Capodanno. Per maggiore completezza d’informazione aggiungo che ci sono uffici , importanti e strategici, che si reggono esclusivamente sulla presenza dei precari, altri che sono aperti 12 ore al giorno e che potrebbero chiudere senza il lavoro dei precari, che non percepiscono nemmeno l’indennità di turnazione; procedimenti di ufficio affidati completamente ai precari, senza alcun riconoscimento giuridico ed economico. Senza il supporto del personale precario il corpo dei vigili urbani sarebbe assolutamente insufficiente, e anche loro svolgono servizio notturno e festivo, e senza indennità di rischio. Quindi, non bisogna dire fandonie, si deve parlare con cognizione di causa, ma molte cose non si sanno, si sentono dire. Una sola parola mi aspettavo di sentire, che non è stata pronunciata: MERITOCRAZIA, e poi ottimizzazione delle risorse umane, valorizzazione delle competenze, secondo le esperienze maturate, secondo la formazione e l’attitudine personale. Inoltre che dire di tante persone preparate che vengono mortificate ogni giorno, perché relegate in ruoli marginali, da chi teme di far emergere il meglio? Credo che il sindaco abbia la responsabilità di un utilizzo efficace ed efficiente del personale che sia di ruolo o no, per quanto riguarda il contratto penso che non possa fare molto, se non le dovute pressioni, perché gli interventi vanno fatti in sede parlamentare sia nazionale che regionale, perciò bisogna avere dei buoni rappresentanti che sostengano le nostre ragioni, la palla passa ai deputati.
    Iolanda Salemi

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