“Conferiamo la cittadinanza onoraria di Racalmuto al Presidente Mattarella”

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E’ la richiesta di Enzo Sardo, Presidente Provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori, ed ex sindaco del paese”.

Enzo Sardo, Presidente MCL Agrigento

“Il sottoscritto Enzo Sardo, cittadino di Racalmuto e Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori della Provincia di Agrigento, propone a codesti Enti di conferire la cittadinanza onoraria o un attestato di stima e di fraterna riconoscenza al professore Sergio Mattarella attuale Presidente della Repubblica Italiana, per avere onorato con la sua vicinanza la città di Racalmuto, in diverse occasioni e con ruoli prestigiosi”.

E’ questa la motivazione che ha spinto Enzo Sardo ad avanzare al Comune di Racalmuto la richiesta di conferimento della Cittadinanza onoraria la Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Scrive Enzo Sardo nella lettera inviata al Sindaco Emilio Messana e al Presidente del Consiglio comunale Ivana Mantione:

“Egregio Sig. Sindaco, gentilissima Presidente del Consiglio comunale ho il piacere di comunicare alle SS. Loro che il noto scrittore agrigentino Paolo Cilona nel maggio del 2016 ha pubblicato un libro dal titolo: I Mattarella nella terra di Pirandello, Sciascia e Tomasi di Lampedusa. Il libro racconta, in modo elegante e sapiente, la storia della famiglia Mattarella da Bernardo padre ai figli Piersanti e Sergio utilizzando documenti storici di grande valore e testimonianze preziose di quanti hanno conosciuto personalmente i Mattarella.

Senza dubbio la presenza del libro di Paolo Cilona arricchisce il patrimonio culturale della nostra terra, aiuta a far conoscere la storia di una famiglia molto preziosa che ha contribuito, in modo notevole, alla crescita sociale della nostra Sicilia e consegna, nel variegato mondo della politica, dei personaggi da imitare. Uomini caratterizzati dal garbo, dalla serietà, dalla lealtà, dalla capacità di sapere affrontare qualsiasi tipo di problema. Uomini che avevano la consapevolezza che democrazia significa equilibrio, sapere mediare nella società per amalgamare le diversità, per unire e mai per dividere, al fine di accrescere l’interesse per raggiungere il bene comune ed il vivere in libertà e serenità. Nel libro di che trattasi Paolo Cilona ha documentato, anche con fotografie, che l’onorevole Sergio Mattarella è stato presente a Racalmuto in diverse occasioni.

Mattarella da ministro della Pubblica Istruzione è stato a Racalmuto in data 22 novembre 1989 in occasione della Santa Messa celebrata da Mons. Carmelo Ferraro,Vescovo di Agrigento, per il funerale di Leonardo Sciascia, nel Santuario della Madonna del Monte. E’ del tutto evidente che la presenza di Mattarella a Racalmuto ha voluto dimostrare il riconoscimento ufficiale dell’intera nazione ad un uomo prestigioso e ad un letterato straordinario di cui Racalmuto, la Sicilia e l’Italia debbono e dovranno essere fieri ed orgogliosi. Infatti, subito dopo la morte di Sciascia, Mattarella, da Ministro della Pubblica Istruzione, dichiarò alla stampa: “La morte di Leonardo Sciascia è una irreparabile perdita per la Sicilia, per l’Italia, per la cultura europea e mondiale, per la scuola italiana alla quale dedicò, per lunghi anni, parte della sua vita come attento e partecipe docente”. Praticamente, con la sua presenza Mattarella ha voluto onorare sia lo scrittore, sia il luogo dove è nato, dove ha studiato e dove ha scritto diversi libri.

La seconda occasione si è verificata in data 26 ottobre 1991 in occasione dell’inaugurazione del disegno più lungo del mondo realizzato dal grande pittore Nicolò D’Alessandro ed esposto nei locali dell’Auditorium Santa Chiara.  Giova ricordare che D’Alessandro è un artista  raffinato che sa esprimere molto bene il concetto della bellezza dell’essere umano e del suo territorio. Ricordo che si trattava di un disegno a china e china colorata delle dimensioni di 40 metri dal titolo “La Valle dell’Apocalisse”. Il quadro, dopo la permanenza a  Racalmuto, è stato esposto a New York nella sua dimensione originaria di metri 80 per 1,5. Nel libro Cilona ricorda che: “Sergio Mattarella era rimasto affascinato profondamente, toccato da tanta armonia del luogo, dalla bellezza del sito che emanava serenità e rispettoso silenzio”, d’altronde quel luogo era stato utilizzato, per diversi secoli, come cappella del Monastero. Alla manifestazione parteciparono oltre all’onorevole Sergio Mattarella, tanti artisti e letterati e centinaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia.

La presenza a Racalmuto di una opera di altissimo livello culturale realizzata da un grande maestro dell’arte pittorica e la partecipazione di tanti intellettuali e dell’onorevole Mattarella ha evidenziato che la nostra città è un luogo naturale dove potere svolgere manifestazioni culturali di altissimo livello e tale propensione è avvalorata anche dalla presenza di personaggi illustri che sono stati sempre presenti nella nostra città anche per tante altre manifestazioni. E’del tutto evidente che Racalmuto con i suoi uomini illustri e con le strutture artistiche di  grande rilievo è uno dei luoghi simbolo della cultura nazionale. Mi sembra doveroso ricordare che in quel periodo il sottoscritto era Sindaco della città.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Una terza visita si è verificata allorquando l’onorevole Sergio Mattarella da Ministro della difesa, nella primavera del 2000, è venuto a Racalmuto per l’inaugurazione della nuova Caserma dei Carabinieri e per dimostrare che lo Stato, da Lui rappresentato, è vicino ai cittadini racalmutesi creando un presidio di legalità decoroso. Quella manifestazione si è svolta, in modo solenne, con la presenza delle autorità civili, militari e religiose e con la partecipazione di tanti cittadini racalmutesi. Anche quella giornata è stata una grande occasione per l’immagine della nostra città e per il significato politico che un Ministro della difesa rappresenta. Ricordo a me stesso e alle SS. Loro che la sicurezza dei cittadini, in una Repubblica democratica, è un valore primario che deve essere tutelato da tutti quelli che rivestono ruoli dedicati alla tutela dei cittadini.

Per dimostrare ancora una volta che anche noi racalmutesi siamo legati al nostro Presidente della Repubblica, che rappresenta l’unità nazionale, vi esorto ad invitare ufficialmente il Presidente per una ulteriore visita a Racalmuto, nella prestigiosa sala del Consiglio e nei locali della Fondazione Leonardo Sciascia.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Enzo Sardo, cittadino di Racalmuto e Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori della Provincia di Agrigento, propone a codesti Enti di conferire la cittadinanza onoraria o un attestato di stima e di fraterna riconoscenza al professore Sergio Mattarella attuale Presidente della Repubblica Italiana, per avere onorato con la sua vicinanza alla città di Racalmuto, in diverse occasioni  e con ruoli prestigiosi.

Sicuro della vostra sensibilità e della vostra laboriosità si porgono cordiali saluti”.

Enzo Sardo

 

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