Colpi di Spillo getta la maschera: “Ecco chi voto”

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ELEZIONI RACALMUTO. Sei candidati a sindaco, sei liste, sei programmi (o quasi), molte promesse. Una campagna elettorale civile, ma senza grandi sussulti. Il ritorno alla democrazia, dopo il commissariamento per mafia, segnato da un eccesso di conformismo. Colpi di Spillo svela il suo voto.

Cari lettori, questa è una lettera rivolta a ciascuno di voi. In queste ore prima del voto, quasi tutti i candidati a sindaco di Racalmuto hanno spedito lettere ai cittadini, spiegando per quali motivi bisogna votare per loro. E così anche Colpi di Spillo ha pensato di mandare la sua lettera ai lettori di Malgrado tutto, che in molti casi sono anche (e)lettori nel paese di Racalmuto.

votazioni

Il voto di Colpi di Spillo

Volete sapere il voto di Colpi di Spillo? Bene, sarete accontentati. Conoscerete il voto, e anche le ragioni del voto. Ma prima permettete una premessa.

Negli ultimi giorni Colpi di Spillo non si è fatto sentire. Non ha scritto, non ha commentato, non ha punto nessuno. Sapete perchè? Perchè si annoia. Un noia che fa sbadigliare, che fa stiracchiare sul divano, che fa passare ore e ore davanti a un computer o un televisore per trovare uno spunto, un’idea, una scintilla buona ad accendere un po’ di ironia.

Ma più si avvicina il giorno del voto per il sindaco di Racalmuto, per il ritorno alla vita democratica dopo quasi tre anni di commissariamento degli organi comunali e tanto più si accresce la noia. Nemmeno il fatto di avere sei candidati a sindaco e quasi novanta candidati al consiglio comunale (un candidato per ogni cinquanta votanti effettivi) riesce a sconfiggere la noia. Anzi, più aumentava il numero dei candidati e più la campagna elettorale diventava noiosa.

Allora Colpi di Spillo si passa una mano sulla coscienza. E si chiede: perchè questa noia? Ti annoi perchè non scorre il sangue nell’arena elettorale? Ma no, nessuno voleva rivedere le stagioni dell’insulto, dell’attacco personale, del fango gettato sull’avversario. Per fortuna, quel tempo è finito.

Colpi di Spillo è felice che si sia tornati a un confronto civile, sereno, pacato. Che noia, però.

Si aggira per casa, mentre dalla finestra aperta arrivano le voci dei candidati sul palco del comizio. Qualcuno alza i toni, lancia qualche frecciata più o meno velenosa verso le liste concorrenti, un breve battimani si spegne nelle piazza. Colpi di Spillo accende la radio. Franco Califano canta con voce roca: “Tutto il resto è noia, no, non ho detto gioia, ma noia, noia, noia. Maledetta noia”.

Il comizio del M5S nella piazza di Racalmuto

Comizio nella piazza di Racalmuto

Maledetta noia. Una vocina dal cuore sussurra: confessa, volevi lo scontro acceso, i giochi di fuoco, l’offesa privata, le querele, i pugni, la pigliata del Cilio della festa del Monte anticipata di due mesi. No, non è così.

Colpi di Spillo però avrebbe desiderato un guizzo, un colpo d’ali, una botta di follia, l’estro racalmutese che coniuga intelligenza e ardimento. Una proposta che facesse discutere, accapigliare, confrontarsi. E invece.

Vai a rileggere le interviste ai candidati, i loro programmi (per alcuni diffusi a spizzichi e bocconi) e ti accorgi che tutti dicono le stesse cose, con parole quasi uguali. Diminuire la Tarsu? Sì, certo, si può fare, vedremo, analizzeremo, valuteremo: differenziata, gestione diretta, ricontrattazione. Precari? Sì, certo, però, forse sì, forse no, ma sosterremo, aiuteremo, combatteremo: riqualificazione, rioccupazione, ricollocazione. Cultura, certo, di più, e meglio: fondazione Sciascia, teatro Regina Margherita, strada degli scrittori, turismo, centro storico. Bilancio comunale? Si, cosa complessa, eredità del passato, mettere i conti in ordine, risparmiare, reperire risorse, Regione, Europa, snellire, rendere efficace. Indennità? Rinunceremo, ridurremo, dimezzeremo, taglieremo.

E via avanti così. Immigrati? Va bene, ma senza esagerare. Contrasto alla mafia? Codici, protocolli, legalità. Agricoltura, impresa e artigianato? Promuovere, valorizzare, incentivare, organizzare. Anziani e giovani? Possibilità, assistenza, entusiasmo, attenzione.

Che noia. Maledetta noia. Ci fosse uno di questi sei candidati che abbia detto una cosa capace di sparigliare, di sorprendere, di rompere la monotonia di parole sempre uguali. Chessò.

Ci voleva qualcuno che dicesse: bisogna garantire ordine e sicurezza, gli immigrati non devono più mettere piede a Racalmuto. Oppure un altro che replicasse: il Comune requisisce tutte le case abbandonate e le offre in comodato gratuito a tutti i gli immigrati per incrementare la demografia di un paese spopolato.

A piccoli gruppi, compagni di sventura (Foto Salvatore Alfano)

Immigrati a Racalmuto (Foto Salvatore Alfano)

Colpi di Spillo avrebbe voluto un Masaniello capace di andare in piazza e dire: cari cittadini, qui non paghiamo più la Tarsu fin quando non avremo avuto ragione davanti a tutti i tribunali d’Italia,  il Comune vi darà assistenza legale. Oppure un Catone che scendeva in strada e diceva: amici cari, visto che avete costruito più case di quante ne avevate bisogno, avete goduto di piccoli e grandi privilegi, ora vi tocca pagare Tarsu e Imu per tre generazioni, peggio per voi.

Allora sì che avremmo litigato sulle idee, sulle scelte giuste e su quelle sbagliate. Allora sì che la discussione sarebbe stata sulle grandi cose da fare, da sognare, da immaginare. Ma se tutti sono più o meno d’accordo, la “sciarra” allora per cos’è? Se tutti sono più o meno d’accordo che bisogno c’era di sei candidati che la pensano praticamente allo stesso modo, cento grammi più, cento grammi meno?

Invece, tutto il resto è noia. Qualche scintilla si accende in un comizio se uno parla un po’ male di un altro, su facebook dove qualcuno cancella un post e un altro scrive che ha sentito dire  che da qualche parte c’è qualcuno che fa degli inciuci e allora giù decine di commenti, a volte sconclusionati, che sembrano dialoghi tra sordi. Che noia. Che noia. Maledetta noia.

Colpi di Spillo si consola pensando che forse con il suo spillone ha dato un po’ di fermento a questa campagna elettorale così conformista, così mediamente riformista, così piena di buon senso da rasentare l’ovvietà.  Che noia, però.

Ma questa è una lettera che promette di svelare con chi sta Colpi di Spillo.E Colpi di Spillo mantiene le promesse.

Ecco il suo voto.

Biagio Adile

Biagio Adile

BIAGIO ADILE. Arrivato a Racalmuto da Palermo come lo straniero che a mezzogiorno di fuoco finisce nel villaggio del Far West senza sapere bene chi sono i buoni e chi sono i cattivi, Adile ogni volta che deve tornare perde la strada. Nessuno ha ancora chiaro se corre per vincere o per perdere. Voto: 4 e mezzo, per eccesso di assenze. Libro consigliato: “Che ci faccio qui?” di Bruce Chatwin.

 

Carmelo Borsellino

Carmelo Borsellino

 

CARMELO BORSELLINO. Si appella alla coscienza, a Dio, alle famiglie. Più che un programma elettorale, il suo sembra un corso di redenzione collettiva per conquistare il Paradiso, la pace coniugale e l’autostima. Non è un pochino esagerato? Sindaco, prete, psicoanalista. Borsellino, troppe cose, si calmi. Voto: 6 meno meno, è andato fuori tema. Film consigliato: “Mangia, prega, ama” con Julia Roberts.

 

Angelo Cutaia

Angelo Cutaia

ANGELO CUTAIA. Cosa accade nei pensieri di un tranquillo ingegnere sessantenne, abituato a  circondarsi di antichi libri di storia, allo squillo di tromba delle elezioni? Cosa sarà che lo spinge a chiudere di botto un vecchio codice miniato per salire sul palco di un comizio? Troppo studio può far male? Voto: 5, negli ultimi tempi distratto. Libro consigliato: “Io speriamo che me la cavo” di Marcello D’Orta.

Luigi Falletti

Luigi Falletti

 

LUIGI FALLETTI. Come si spreca un patrimonio: avere in mano la ricetta della Coca Cola, ma limitarsi a prepararla per pochi amici e qualche parente, facendola assaggiare di nascosto agli intimi. E mi raccomando: non dite in giro di questa bevanda scura e zuccherata, non si sa mai. Grillini timidi non si erano ancora visti. Voto: 5, socializza poco. Film consigliato: “Io ballo da sola” di Bernardo Bertolucci.

 

 

Emilio Messana

Emilio Messana

EMILIO MESSANA.  E’ la giovane promessa della politica di Racalmuto. Da vent’anni. Ancora non si sa se è promessa mantenuta. Si presenta bene, parla bene, veste bene. Educato, gentile, affabile. Rispetta tutti gli ex (soprattutto quelli di partito). Mai che gli venga un dubbio: ma se sono ex, un motivo ci sarà, no? Voto: 6 meno meno, deve impegnarsi di più. Film consigliato: “Balla coi lupi” con Kevin Costner.

 

 

Enzo Sardo

Enzo Sardo

ENZO SARDO. I partiti muoiono, le repubbliche passano, Enzo Sardo resiste. Vecchia scuola democristiana: mi piego, ma non mi spezzo. E’ stato sindaco quando il presidente americano era  George Bush (padre, però). Dicono che ha copiato il programma. Non è vero. Rifà se stesso da venticinque anni. Voto: 5, coerente, ma poco originale. Film consigliato: “Highlander, l’ultimo immortale” con Christopher Lambert.

 

 

 Questi sono i voti di Colpi di Spillo. E lunedì 26 maggio vedremo i vostri. Buona scelta.

 

 

 

 

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8 Responses to Colpi di Spillo getta la maschera: “Ecco chi voto”

  1. Santo Petruzzella Rispondi

    23 maggio 2014 a 9:18

    Caro “ Giornalino del Regime” ops scusa volevo dire
    “Colpi di Spillo”
    Adesso sei veramente di parte .

    Noi Movimento 5 Stelle abbiamo parlato di mafia , prima che tu te ne ricordassi .
    (vedi nota pubblicata dal Blog Regalpetra “ Grazie movimento 5 stelle per avermi designato assessore” del 2 maggio , da me scritta.

    Noi in pubblico palco abbiamo parlato di soppressione della democrazia prima che tu ne parlassi oggi, alla vigilia delle elezioni

    Sbaglio o sei stato tu a pubblicare il nostro programma sulla raccolta rifiuti ( quale soluzione per la riduzione della Tarsu ) ?

    Qualcuno dei tuoi ha assistito ai nostri comizi ?

    O ti sei limitato soltanto a difendere la foto sul Movimento 5 Stelle ?

    E’ vero, ai nostri comizi partecipa poca gente , ma perche il “tuo regime” incute ancora paura .

    Perche’ non hai riportato sul tuo giornale , il mio impegno ad avviare la raccolta differenziata a Racalmuto? Con conseguente riduzione della tassa sotto i 3 eur al mq (vedi comizio 15
    del 15 maggio).

    A seguito di tale impegno il candidato che tu definisci “Redentore” ci ha attaccati definendoci “Maghi” e che usiamo tale programma solo per fare campagna elettorale .

    Ti invito a leggere le mie note sul Blog Regalpetra, oltre a quelle in cui , tu stesso hai pubblicato,
    dove io ho replicato sui tuoi pungiglioni.

    Saluti

    Santo Petruzzella

  2. Nicoletta Marchese designato assessore nella lista Borsellino sindac Rispondi

    23 maggio 2014 a 10:50

    Mi creda…nonostante la mia acclamata impulsività…da un’ora rifletto e riflettevo se e come risponderle.Ha citato personaggi della storia,della letteratura ecc impropriamente…ma la perdono….La sua disinformazione su temi e linee programmatiche su e per Racalmuto è palese….SI PRENDA UNA PAUSA…Siamo amici su facebook..si legga uno dei miei primi post..ho parlato di stranieri…Il sindaco Borsellino ha parlato da sempre di ordine e sicurezza…Lei si annoia mentre noi civilmente cerchiamo l’iter che possa portare a rendere vivibile Racalmuto?male ,male,molto male.Lei si annoia mentre noi abbiamo dato una svolta nelle dinamiche relazionali interpersonali?Male,male,molto male.Lei si annoia mentre,dopo anni di sfiducia ,Borsellino è riuscito a dare una speranza ai giovani,coinvolgendoli quanto meno ad assistere alle dissertazioni sull’imminente futuro di Racalmuto?Male ,male,molto male.Lei si annoia mentre il designato assessore Romano insieme al designato assessore Leone quotidianamente si recano al comune per studiare ogni strategia di prevenzione riguardante alcuni aspetti della vita civica del nostro paese?Male ,male ,molto male.Lei si annoia mentre il designato assessore Casodino stila programmi di prevenzione per combattere la devianza,derivante da disagi e dipendenze?Male ,male,molto male.Lei si annoia mentre il designato assessore Marchese incontra i giovani e insieme a loro programma attività di recupero scolastico estivo e mercatino del libro usato,nonchè caffè letterari

    all’insegna della cultura ecc ecc.?Male,male ,molto male.Lei si annoia mentre il candidato sindaco Borsellino incontra commercianti,associazioni,anziani,cittadini comuni per dar loro una speranza per una Racalmuto concreta,ma onesta?male ,male,molto male…Mio caro colpi di spillo..Catone era il detentore del mos maiorum…i tempi sono cambiati…Dante nel De Monarchia disserta sulla teoria dei due soli,riferendosi a Impero e Papato….le consiglio la lettura del saggio Dottrina sociale della Chiesa….e potrei continuare..lei ama lu curtugliu e noi non le abbiamo prestato il fianco….vada a lavorare anzichè ciondolare sul divano..altrimenti Dante lo annovera tra gli ignavi..per vari motivi…..lei e non solo lei Voterete eccome se Voterete..e tutti sappiamo chi voterete….Intanto la professoressa Marchese le dà il suo voto….N.C…non classificato…perchè colpi di spillo non ha i prerequisiti minimi per frequentare la classe successiva……………N.B.anche,noi,se vogliamo,sappiamo fare satira….come avrà notato……ma Racalmuto ha bisogno di RINASCERE .BUON LAVORO

    • Giuseppe Salemi Rispondi

      23 maggio 2014 a 14:46

      Concordo con la Sign.ra Marchese…..SI PRENDA UNA PAUSA.

  3. Calogero Taverna Rispondi

    23 maggio 2014 a 12:55

    Caro Colpi di Spillo, io invece ti do dieci. Ti sei annoiato. te la sei passata meglio di me che invece mi sono tanto avvilito per cui rimettendoci anche 500 euro per acquistare il diritto a votare, ho raccolto gli stigli e me ne sono tornato a Roma per vedermela dall’astracu. Sei queruli canterini diciamolo francamente sono stati tediosi sino a fare scendere il dio del sonno sui futuri elettori racalmutesi, quelli che il 26 maggio cominceranno a chiedere conto e ragione del perché non faranno questo o quello, perché non prenderanno questo o quel provvedimento, perché avalleranno quel progetto distorsivo di fondi con ben altro vincolo di destinazione, perché continueranno a non perseguire questo o quel grande evasore di tributi locali imparentato a questo o quel nuovo messia della politica paesana, perché continueranno a tacere sulle vomitevoli sovrafatturazioni di questo o quell’eterno dirigente pro-tempore, perché non prenderanno contezza che chi sta nei giochi di poteri non può continuare a stare nei luoghi del potere; e la mia litania dei santi potrebbe continuare all’infinito. Tu caro e lodevole Colpi di Spillo mi hai delegittimato e persino mi hai vignettizzato. Sapessi: ti hanno sfruttato per sfrattarmi tutti quanti. Il terrore che uno come me che il mestieraccio ispettivo lo conosce potesse venire imbarcato nelle loro liste fu generale; si passavano parola per ripudiarmi: pochi voti potevo potare tantissimi ne avrei allontanati. Persino Falletti mi ha rifiutato. Forse se partecipavo come soggetto attivo in qualche lista ti avrei evitato la noia, ma quella in fin dei conti te la sei voluta tu. Anche nel dare ora il punteggio non accenni per nessuno alla putrida carnaria che ciascuno tiene a seppellire definitivamente se vince. E tu la conosci quella putrida carnaria. Ma giustamente non sei né il giustiziere né il becchino di Racalmuto; sei molto educato, elegantissimo, delizioso nello scrivere, divertente nel punzecchiare: lodevolissimo, dieci con lode insomma.

  4. Angelo Cutaia Rispondi

    23 maggio 2014 a 14:13

    non sono un tranquillo ingegnere, non farei tutte le cose che faccio: docente, ingegnere, agricoltore, amministratore della Cantina, operatore nei beni culturali e restauratore del Castelluccio. Penso di avere le idee ben chiare sul Piano Regolatore, di cui nessuno parla, forse perché niente ne sanno, e invece imbriglia ed impedisce le costruzioni per rinnovare il patrimonio edilizio in centro storico, mortifica l’espansione delle periferie, vincola immotivatamente quasi tutto il territorio alla inedificabilità. Da esso dipende gran parte del futuro dei nostri operatori nell’edilizia.
    Impiegati ed operai, anche precari, del Comune. Tutti i candidati a sindaco ne hanno accennano appena, hanno paura i dire che bisogna riorganizzare tutto e tutti.
    Immigrati: sono ospiti a casa nostra e come tali si devono comportare: chi lavora onestamente è nostro fratello, gli altri vanno controllati, monitorati, ecc..
    Istituire un parco suburbano al Raffu. Pochi conoscono le emergenze culturali della zona: fontane, mulini, ponti, vegetazione, archeologia (fornace romana).

    Scavi archeologici, musei, attrazione turistica sui luoghi sciasciani,ripresa delle attività della fondazione Sciascia, in mano ad un clan familiare.
    Frutta e vino di qualità, nessuno ne parla, nessuno ha idea che il Comune si può fare promotore della valorizzazione.
    Manutenzione con proprio personale delle strade interne ed esterne. Ed altro ancora che non posso illustrare in queste brevi note. Nulla deve rimanere come è,perché nulla ci piace di come è stato gestito il Comune.

  5. Giuseppe Salemi Rispondi

    23 maggio 2014 a 14:42

    “Si annoia” dice ….non che abbia sparato una marea di ****** (poi da qual pulpito vien la predica)
    Il voto è libero, unico e segreto…..lui da l’ esempio e , nello stesso tempo, fa campagna.elettorale per un determinato soggetto ( che giornalista imparaziale).
    Ecco il cambiamento, anzi, l’ evoluzione del “ridicolo”

    Un giorno, mi auguro, che i fatti saranno diversi…. le consiglio di ripetersi ben in mente ,da ipocrita figura giornalista ed ex amministrativa, “arriverà il tempo” . Quella pazienza che spazzerà il marcio, non con la prepotenza, con la sola forza del tempo.

    Buon lavoro (buono si spera)

  6. Piscopo Gaspare Rispondi

    23 maggio 2014 a 18:17

    bravo colpi di spillo! … il coming out politico è liberatorio!…buon assessorato (forse)!

  7. Grillo Parlante Rispondi

    24 maggio 2014 a 14:43

    Dai colpi di spillo ai colpi di….sonno!
    Sembra che anche il misterioso autore che si cela dietro lo pseudonimo di “colpi di spillo” accusi un po’ di stanchezza…, ma ancor piu’ saranno stanchi i candidati a Sindaco, stanchi di parlare e di ascoltare gli altri candidati, saranno stanche le famiglie dei giovani candidati delle varie liste, quasi tutte, mamme e nonne comprese, sguinzagliate per l’ intera giornata a girare di quartiere in quartiere e di casa in casa per raccattare qualche voto utile (utile ai loro giovani congiunti) nella convinzione che, come e’ sempre stato, anche loro potranno ricavare dei benefici dalla caccia al voto della politichetta locale, come tanti, troppi prima di loro… Questi ragazzi, cresciuti a tanto pane e pochi ideali, poco o nulla sanno della storia del loro paese , di chi ha fatto il bello e il cattivo tempo,di chi avrebbe potuto creare benessere facendo perfino arricchire Racalmuto ed invece lo ha saccheggiato, depauperato, distrutto, mortificato….. Facce torve, bocche storte, pance grasse, menti deviate, menti a volte lucide e a volte ottenebrate in vari modi, ma sempre deviate e lontane dai concetti di “verita’”, “giustizia”, “bene comune” e “senso civico”.
    Sara’ la Primavera, sara’ la polvere ed il fumo che da decenni ci vengono gettati negli occhi da falsi innovatori, falsi profeti, falsi filantropi, false icone del nuovo,falsi buoni, falsi benefattori della collettivita’, ma siamo tutti stanchi, molto stanchi, perche’ a fronte di un mondo che e’ andato in altra direzione alla velocita’ della luce, a Racalmuto ancora vigono regole non scritte che altro non sono che il misero, oscuro retaggio medioevale di un potere che, arrogante e sprezzante, sovrasta tutto e tutti. Infatti, chi e’ “importante” perche’ vicino al potere politico puo’ fare cio’ che vuole, in barba alle leggi nazionali, regionali, agli usi locali e perfino in barba alle semplici norme di buona educazione e rispetto degli altri. Ad esempio, il “potente” puo’lasciare la sua auto in doppia fila o in divieto di sosta, oppure puo’ tranquillamente imboccare un divieto laddove gli altri non possono farlo….: nessun vigile ( ma dove sono?) osera’ mai multarlo, e se mai cio’ dovesse avvenire,il temerario verrebbe subito mortificato dal politico di turno che provvederebbe a strappare la multa e ad intimargli di non osare piu’ permettersi di farlo, non con il suo “amico”…..; e ancora,il “potente”, prescindendo da una dignita’ di cui, cosi’ facendo, dimostra di essere privo, puo’ tranquillamente infischiarsene di avere cura delle sue proprieta’ e puo’ lasciare chi suoi terreni incolti rischino di andare a fuoco minacciando i terreni limitrofi, o puo’,per anni ed anni, indifferente, aspettare il crollo spontaneo dei suoi immobili in pieno centro ( poco importa se addosso a persone incolpevoli) a causa dell’ abbandono e della assoluta omissione della benche’ minima manutenzione….Nessuna autorita’, a Racalmuto, osera’ mai far presenti le ragioni di una comunita’, ne’ cerchera’ di spiegare a queste persone cosa siano i doveri civici, il decoro urbano o altro…peraltro, credo che sarebbe tempo sprecato…
    Allora? Allora, in questo paese che tutti si ostinano a chiamare “straordinario” ma che e’stato finora solo un paese disgraziato e condannato, soltanto un risveglio delle coscienze potrebbe dare una virata verso la tanto invocata normalita’; dai colpi di spillo ai colpi di…spugna! Spazziamo via le vecchie logiche clientelari, via gli ominicchi che hanno dimostrato solo il loro attaccamento a poltrone, a gettoni e indennita’ e ai privilegi che il fatto di ricoprire qualche incarichetto dava loro…. E’ arrivato il momento di svegliarci, tutti! Basta lamentarci! Perche’ sull’ apatia, sulla noia, sull’ indifferenza e sulla rassegnazione crescono e si rafforzano le malepiante della malapolitica e del malaffare, del tanto per pochi e del niente per gli altri e del qualcosa per gli amici….
    Basta! Votate per chi volete, concittadini, ma votate con la vostra testa, se ancora ne siete capaci, alzate gli sguardi verso orizzonti piu’ alti e piu’ limpidi, se non per voi, per i vostri figli. Pensate a cio’ che’ e’ stato o non e’ stato fatto per il vostro paese in tutti questi anni e ripensate a tutte le belle chiacchiere che vi hanno propinato ogni volta che cercavano solo di carpire il vostro voto…
    Quanto agli uomini, pochi, invero, che possono presentarsi a testa alta, alcuni di loro hanno avuto il torto di accettare di mescolarsi con una truppa male assortita ed eterogenea, dove si puo’ trovare di tutto….; io credo, invece, che lo stigma del disprezzo e dell’ ostracismo avrebbe dovuto colpire i molti responsabili del disastro di Racalmuto i quali hanno ancora l’ ardire di riproporsi con le loro facce toste…. Cosi’, nel nome dell’ accoglienza fraterna, si sono create almeno un paio di gigantesche compagini costruite a tavolino che hanno l’aria di voler affermare tutta la loro forza, tutta la loro numerica superiorita’, quasi si trattasse di una sfida a pugni di dieci contro uno….; ma cosi’ non vale, cosi’ e’ da vigliacchi; ed infatti, molti si sono accodati alla compagine che ritenevano piu’ forte senza convinzione,per semplice opportunismo, dimenticando le loro idee e la loro provenienza politica, sperando soltanto di poter essere tra coloro che festeggeranno sul carro del vincitore…; un bel messaggio per i giovani, non c’e’ che dire…. Pero’ cosi’ non si andra’ da nessuna parte, cosi’ non cambiera’ mai nulla, a meno che, nella solitudine delle urne, ciascun elettore non abbia un guizzo di orgoglio e decida di votare non chi “deve” votare, da suddito, ma decida di votare, magari per una volta nella vita, chi “vuole” dando il suo voto libero, personale e segreto alla persona ritenuta piu’ meritevole di fiducia, piu’ capace di praticare una politica onesta, alla persona piu’ sincera e coerente… Qualcuna c’e’…Buon voto a tutti i Racalmutesi, uomini di “tenace concetto” (?!)

    Meditate, gente, meditate….

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