Cinquecentomila di questi clic

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In queste ore Malgrado tutto taglia il traguardo del mezzo milione di pagine sfogliate e lette. Un successo che vogliamo festeggiare con i nostri lettori

Mezzo milione di pagine lette

In queste ore stiamo tagliando il traguardo delle cinquecentomila pagine lette in poco più di un anno e mezzo dalla nascita di questo giornale on line. Un numero importante per noi che nell’aprile 2012 siamo sbarcati sulla rete con la nostra testata, dopo oltre trent’anni di presenza giornalistica a Racalmuto da quando, nel 1980, tre ragazzi fondarono Malgrado tutto. Una storia importante, ben radicata a Racalmuto, ma capace di rivolgere il suo sguardo anche al di là degli orizzonti del paese di Leonardo Sciascia. Capace di seguire le trasformazioni del tempo e della tecnologia, Malgrado tutto ha affrontato la sfida della rete – e presto ci saranno altre novità per i nostri lettori – cercando il proprio spazio nell’affollato mondo dei media on line.

Abbiamo raggiunto il nostro scopo perché non abbiamo tradito il nostro spirito che è sempre stato quello di mischiare cronaca locale e grandi temi, attenzione ai piccoli fatti e collaborazioni illustri e di prestigio, con un approccio aperto e democratico, ma senza rinunciare mai alle nostre prese di posizione.

Una ricetta che ha funzionato, come dimostrano i numeri che (nonostante alcuni siti importanti macinino cifre molto più imponenti) per un piccolo giornale del sud del sud dell’Italia, sono importanti e significativi.

Questo risultato lo dobbiamo a tutti quelli che ci leggono, ci seguono, ci apprezzano o ci criticano. In ogni caso, Malgrado tutto è diventato, lo diciamo con malcelato orgoglio, un luogo irrinunciabile del dibattito culturale e politico di quest’angolo della provincia, ma più di una volta è stato capace di dare notizie, sollevare dibattiti e discussioni che hanno superato i confini locali per atterrare su una ribalta regionale e nazionale.

Dalle statistiche è chiaro che i nostri lettori sono concentrati in questa parte della Sicilia, ma con l’attenzione anche di moltissimi che vivono lontani dai luoghi d’origine o che a questo pezzo di terra sono legati per ragioni diverse.

Cinquecentomila volte grazie, dunque. E continuate a seguirci fino al prossimo traguardo.

Egidio Terrana

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