Chiara: un angelo in cielo. E sulla terra tanti amministratori incapaci

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Quelle buche piene di lacrime nelle strade agrigentine

Chiara La MendolaCome tutte le sue coetanee Chiara avrà programmato il suo ultimo giorno dell’anno, tra sms, scelta dei vestiti da indossare, veglione da vivere. Sicuramente non avrebbe mai immaginato che a bordo del suo scooter andava incontro all’ultimo giorno di una vita spezzata a soli 24 anni. Una morte, questa, però annunciata se è vero che la “scaffa” maledetta (così da noi si chiamano amichevolmente le tante buche stradali che ci fanno compagnia) è stata segnalata da tempo a chi di competenza.

E qui nasce la prima domanda: ma chi è di competenza? Ma sono competenti? La risposta la fornisce lo stato dei fatti rappresentata da una rete stradale che fa concorrenza al miglior formaggio svizzero, al più suggestivo paesaggio lunare. E’ possibile che non c’è una strada di Agrigento e di tutto l’interland fatta a regola d’arte, con il manto uniforme, con le pendenze per l’acqua regolari, con cunette libere da terra e fango, con strisce ben marcate, con segnaletica orizzontale e verticale al proprio posto. E’ così difficile tutto questo in questo lembo sperduto di mondo. Chiara era una ragazza che amava la vita. Basta andare sul suo profilo Facebook, che ormai è diventato la nostra carta d’identità. Vedere quelle foto con il suo volto sorridente fa rabbia, tanta rabbia. Una rabbia che ieri ha riempito tutti i siti che davano il “lancio” della notizia . Una valanga di solidarietà e di vicinanza attorno alla famiglia La Mendola. Ma il fiume in piena investe soprattutto le responsabilità di chi amministra i nostri Enti Locali. Non ha importanza se la strada è di competenza della Provincia o del Comune di Agrigento. altVia Cavaleri Magazzeni è un’arteria strategica che unisce il capoluogo con la zona delle Dune e di Cannatello, è un’alternativa per raggiungere viale Cannatello ed evitare il caos del Villaggio Mosè. Via Cavaleri Magazzeni appartieni agli agrigentini, ai favaresi, a tutti quelli che hanno una casa estiva a Zingarello, Cannatello, Fiume Naro e dintorni. Le precarie situazione del mando stradale sono state da tempo segnalate dai tanti residenti che abitano 365 giorni l’anno proprio attorno alla nuova Chiesa di San Gregorio. Via Cavaleri Magazzeni è da anni, troppi anni, teatro di incidenti. Troppi incroci non regolamentati, tanta l’erba ai bordi della strada che restringe le corsie, pochi gli specchi parabolici, assente la segnaletica orizzontale. Tante, purtroppo, le buche che costringono chi è alla guida a veri e propri slalom. Chiara è morta, non c’è più in questa maledetta terra. Nel 2014 Agrigento ha un nuovo Angelo in cielo. Ma sulla terra si ritroverà tanti amministratori incapaci e tanti responsabili “irresponsabili”. E le “scaffe” continueranno ad essere coperte di lacrime. E non di asfalto.

Giuseppe Piscopo

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