Chi decide quali sono le facce da prima pagina?

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POLEMICHE. Giornalismo e fotografia. Chi decide quali sono le espressioni consentite? Uno scontro  che apre molte riflessioni. L’esponente del Pd di Racalmuto Giovanni Salvo contesta la scelta di alcune foto. Sostiene che siano immagini “ad arte” per svolgere “una campagna” contro la giunta. Risponde Salvatore Alfano: “Salvo vuole decidere quali sono le facce consentite e quelle inopportune. Ma dentro la libertà ci stanno le mie foto così come le sue poesie satiriche”

Dal fotogiornalismo alle fototessere? A quanto pare non si spegne la polemica sulle facce della politica. Se prima erano stati i consiglieri comunali di Racalmuto a chiedere, con tanto di posizione ufficiale, di non scattare foto dei primi piani dei volti durante le sedute del consiglio (con una polemica che ora per fortuna si è ricomposta) adesso Giovanni Salvo va molto più in là: vorrebbe decidere e stabilire quali sono le giuste espressioni che vanno pubblicate e quali sono invece le espressioni facciali che non vanno pubblicate.

Giovanni Salvo (Fonte: Regalpetra Libera)

Giovanni Salvo (Fonte: Regalpetra Libera)

In seguito al mio articolo Racalmuto, sulle tasse doccia fredda del Consiglio: né sospensione né condono, Giovanni Salvo che, almeno fino a qualche tempo fa, è stato un esponente del Pd di Racalmuto, impegnato in prima persona nella scelta del candidato a sindaco che poi ha portato alla decisione di sostenere Emilio Messana, ha commentato così su varie pagine pubbliche di facebook, compresa quella dello stesso sindaco:

“Non condivido la campagna in atto, che continua a rappresentare, sempre più spesso con fotogrammi ad arte, il Sindaco in stato confusionale sull’argomento tasse. Tanto quanto non approvo la giunta comunale che in un momento così sconfortante, inopportunamente, percepisce l’indennità di carica, in barba alle difficoltà economiche della cittadinanza”.

Lascio perdere la seconda parte della frase che riguarda Salvo, il suo partito (o ex partito) e la giunta. Quello che mi interessa è invece il fatto che Giovanni Salvo “non condivida” quella che definisce una “campagna”. E questo, invece, riguarda me come fotografo cronista e Malgrado tutto che pubblica queste foto. Solo che là dove Salvo vede un malanimo nel rappresentare il sindaco Messana “in stato confusionale sull’argomento tasse”, io (come molti altri) ci vedo invece la preoccupazione, la tensione e anche la fatica dell’amministrare.

Il sindaco di Racalmuto Emilio Messana

Il sindaco di Racalmuto Emilio Messana

Un grande fotografo Neil Lefer diceva che “la fotografia non mostra la realtà, mostra l’idea che se ne ha”. E’ probabile che Salvo abbia quest’idea del sindaco Messana e di questo momento politico del paese. Da parte mia gli posso solo dire che quella foto non è fatta “ad arte”, non è scelta apposta da un archivio o sganciata dal contesto, ma è un’immagine scattata proprio durante la seduta del consiglio comunale, di cui si racconta nell’articolo, che secondo me restituisce un momento, molto umano, di tensione e di concentrazione.

Ma a Salvo non piace. Ci aspettiamo quindi che Giovanni Salvo ci indichi, con molta precisione, quali sono le espressioni “consentite” e quali le facce che, secondo lui, corrispondono perfettamente ad alcuni sentimenti chiave della vita umana: amore, odio, gioia, dolore, confusione, stanchezza. Così, la prossima volta, saprò regolarmi. O forse Salvo preferirebbe che accanto o al posto delle foto mettessimo degli “smile”, come spesso si fa nei messaggini telefonici, quelle faccette gialle con gli occhietti a forma di cuore, con una lacrima, con un sorriso o che fanno una linguaccia. Magari così sarebbe tutto più chiaro?

O Salvo vorrebbe che sulle pagine di Malgrado tutto comparissero delle foto tessera, come quelle che si fanno per le carte d’identità? Neutre, anonime e senza sorriso o tristezza. Insomma, delle foto segnaletiche. Ma io non scatto foto per tessere e per passaporti.

Il sindaco Messana durante la seduta del consiglio comunale

Il sindaco Messana durante la seduta del consiglio comunale

Per finire, ho una proposta da fare all’amico Giovanni Salvo. Sarò lieto di sottoporre le mie foto, prima di pubblicarle, alla sua opinione per conoscere quali siano opportune e quali inopportune, non appena Salvo deciderà di sottoporre alla mia attenzione le sue strofe satiriche che ogni tanto ci regala sugli avvenimenti di Racalmuto, in modo che anch’io possa stabilire quali siano opportune o inopportune.

Oppure andrà a finire che le mie foto sono tasselli di una malevola “campagna” contro il sindaco, mentre le sue poesie (che spesso prendono in giro il sindaco e molte altre persone) sono una pura espressione di libertà?

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