Caro Valentino ti scrivo

|




Ti chiedo solo rispetto. Il rispetto va donato perché è prezioso. Va sussurrato perché è lieve. Va cullato perché è tenero.

Valeria Iannuzzo

Non so voi, ma per me è tutto già visto e già fatto. Dunque, se dovessi scrivere una lettera al mio Valentino, così come si fa con Babbo Natale, avrei serie difficoltà su cosa chiedere. Mi piacerebbe, però, poter pensare che il mio Valentino potesse essere in grado di esaudire i desideri di tutte le donne. Quanto sarebbe bello! E allora, solo allora, una cosa la chiederei.

Chiederei rispetto, solo e semplicemente rispetto. Un dono prezioso, unico, intramontabile.
Chiederei rispetto per i pensieri, le idee e i punti di vista di ogni donna, anche se non sempre condivisibili. Rispetto per il duro lavoro che quotidianamente svolge a casa e fuori casa. Rispetto per i suoi spazi fisici e mentali. Rispetto per i suoi errori, le sue sviste, le sue dimenticanze. Rispetto per la sua stanchezza e trascuratezza. Rispetto per tutte le sue giornate no, i mal di testa, i non mi va. Rispetto per i suoi errori, le sue stranezze. Chiederei rispetto per la caparbietà che mette nel fare le cose, anche quelle apparentemente insignificanti. Rispetto per il suo corpo, il suo peso, magra o grassa che sia. Chiederei rispetto, solo e sempre rispetto.

Ma il rispetto si chiede? Il rispetto non dovrebbe mai chiedersi. Nell’attimo esatto in cui lo chiedi appare chiaro che non ce l’hai. E se non c’è, se l’uomo che ti sta accanto non è capace di dimostrartelo, difficilmente qualcosa potrà cambiare. Il rispetto è qualcosa a cui devi essere educato. Se non lo porti dentro non potrai mai manifestarlo.

Il rispetto va donato perché è prezioso. Va sussurrato perché è lieve. Va cullato perché è tenero. Dunque donne, non so voi, ma io piuttosto che farlo sentire con la coscienza a posto solo perché si è ricordato che è San Valentino presentandosi a casa con un mazzo di rose o una scatola di cioccolatini, gradirei un pizzico di sano rispetto. Un pizzico per ogni giorno della vostra relazione.
E poi se veramente vi ama non avrà bisogno di aspettare San Valentino per dimostrarvelo.
Ve lo dimostrerà ogni giorno, anche se siete senza un filo di trucco, con quel pigiama sformato, con i capelli arruffati, le mani disidratate. Ve lo donerà stringendovi forte nel suo caldo abbraccio, cullandovi nei sogni della notte.

Se così non è, siete libere di chiedere qualunque altra cosa. Del resto si dice che ciascuno di noi si tiene stretto l’uomo che merita.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *